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Le ultime parole di padre Jacques Hamel: il suo testamento prima di morire

Le ultime parole di padre Jacques Hamel: il suo testamento prima di morire

Il settimanale cattolico pubblicato in Francia Famille Chrétienne ha pubblicato l'ultimo intervento di padre Jacques Hamel, il prete 86enne sgozzato dai due terroristi a Rouen questa mattina, mentre celebrava Messa. Un testo scritto dal parrocco della chiesa di Saint-Etienne du Rouvray sulla rivista della parrocchia prima che i suoi fedeli partissero per le vacanze. Un saluto nel quale emerge l'indole pacifica e fraterna del sacerdote.

La primavera è stata piuttosto fresca. Se il nostro morale non è stato molto alto, pazienza, l'estate sta per arrivare. Così come il tempo delle vacanze.

Le vacanze, un momento per allontanarci dalle nostre occupazioni abituali. Ma non si tratta di una semplice parentesi. È tempo di relax, ma anche di ristoro, di incontri, di condivisione, di convivialità.

Un tempo di ristoro. Alcuni impegneranno qualche giorno per un ritiro o per un pellegrinaggio. Altri rileggeranno il Vangelo, da soli o con altri, come una parola che fa vivere l'oggi. Altri potranno rigenerarsi col grande libro della creazione, ammirando i paesaggi così differenti e talmente magnifici che ci elevano e ci parlano di Dio. Possiamo noi in questi momenti ascoltare l'invito di Dio a prenderci cura di questo mondo, a farne, lì dove viviamo, un mondo più caloroso, più umano, più fraterno.

Un tempo di incontro, con i cari, gli amici. Un momento per prendereci il tempo di vivere qualcosa insieme. Un momento per essere attenti agli altri, chiunque essi siano.

Un tempo di condivisione. Condivisione della nostra amicizia, della nostra gioia. Condivisione del nostro sostegno ai bambini, mostrando loro che contano per noi.

Un tempo di preghiera. Attenti a quello che accadrà nel nostro mondo in quei giorni. Preghiamo per chi ne hanno più bisogno, per la pace, perché la vita insieme sia migliore.

Sarà ancora l'anno della misericordia. Teniamo un cuore attento alle belle cose, a ciascuno e a quelli che rischiano di sentirsi un po' più soli.

Che le vacanze ci permettano di fare il pieno di gioia, di amicizia, di ristoro. Allora noi potremo, più strutturati, riprendere la strada insieme.

Buone vacanze,
padre Jacques

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