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"Come estinguere gli islamisti Isis": Il piano drastico del generale Jean

Il generale Carlo Jean

Nei giorni in cui la minaccia jihadista si fa sempre più acuta e sanguinaria, il generale Carlo Jean, esperto di geopolitica e di strategie militari, mostra di avere idee profondamente diverse rispetto a quelle del Vaticano, che predica pace e dialogo. In un'intervista a Il Giorno premette che "il dialogo interreligioso è certamente politically correct, ma la sua efficienza mi pare molto ridotta". Dunque, le soluzioni: "A differenza di al Qaeda, l'Isis vuole imporre la sharia fondando una specie di protostato. Ha bisogno di soldi e di territorio? Bene, colpiamolo".

Dunque, il generale Jean va nello specifico: "Con le misure che adottiamo in Europa ci difendiamo soprattutto dai manovali. Per attaccare i generali occorrerebbero interventi al di fuori dell'Europa". Quali interventi? "L'Isis rivendica un attentato? Mandagli mille bombardieri. La prima volta li prenderanno come un aiuto di Allah per chi spinge per la radicalizzazione, alla seconda ci penseranno due volte. Di solito i generali hanno meno voglia di morire dei soldati semplici", afferma. La soluzione, dunque, è l'attacco, durissimo e spietato.

Inoltre, Jean chiede una maggiore difesa informatica, in particolare sui social network, veicolo principe per la propaganda: "Da un computer parte un messaggio di radicalizzazione? Deve essere neutralizzato, per esempio con bachi come lo stuxnet che fu mandato da israeliani ed americani per impedire il funzionamento dei sistemi di arricchimento dell'uranio in Iran". Infine, Carlo Jean conclude: "Non si possono combattere guerriglieri fanatici, che non hanno paura di morire, con le buone maniere. Al Qaeda è stata distrutta con le offensive".

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Commenti all'articolo

  • emiliob

    28 Agosto 2016 - 15:03

    che ne dite se mettiamo alfano a capo di questa presunta impresa? AHAHAHAH

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  • lampujalfa

    29 Luglio 2016 - 19:07

    I guerriglieri fanatici non hanno paura di morire, ma i loro congiunti? Colpiamoli nei loro affetti familiari con tutti i mezzi, perché il fanatico è sempre sostenuto dalla famiglia che non può non sapere.

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  • ettocima

    29 Luglio 2016 - 19:07

    Finalmente qualcuno che propone, giusto o sbagliato che sia, qualcosa. Noi, al contrario, stiamo qui a rigirare i pollici ed a blaterale, dopo aver ascoltato dotti (??!) sermoni inneggianti ad un dialogo impossibile.

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  • vaccax99

    29 Luglio 2016 - 19:07

    Islam fuorilegge in primis. Poi, il trerrorista, se non è morto e tutti i suoi parenti fino al terzo grado ESPULSI subito. Segue confisca di tutti i loro beni per risarcire le vittime. Smettono subito. Va ricordato che il mossad al terrorista palestinese DEMILISCE LA CASA dei genitori !

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