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Dopo la condanna a 6 anni

Oscar Pistorius si è tagliato le vene: l'orrore nella sua cella a Pretoria

Oscar Pistorius

Condannato a sei anni di prigione per l'omicidio della fidanzata, Reeva Steenkamp, Oscar Pistorius avrebbe tentato il suicidio. L'atleta è stato infatti ricoverato in ospedale con delle profonde ferite ai polsi: inizialmente il portavoce del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Singabakho Nxumalo, aveva riferito che Pistorius si era ferito cadendo dal letto. Il portavoce non aveva aggiunto altri particolari per motivi di privacy, annunciando però l'apertura di un'inchiesta sull'accaduto, indice che la situazione non fosse così chiara. E infatti, a distanza di ore, si scopre un'altra verità: Pistorius, come detto, avrebbe tentato il suicidio, tagliandosi le vene. "Si è inferto diversi tagli ai polsi, è stato tamponato con le bende e portato in ospedale", ha dichiarato al giornale City Press una delle guardie in servizio. La versione, però, non è ancora stata confermata ufficialmente. Le ferite, però, non si sono rivelate mortali: l'atleta, dopo essere stato sottoposto alle cure necessarie, è rientrato nel carcere a Pretoria.

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Commenti all'articolo

  • Happy1937

    07 Agosto 2016 - 18:06

    E che in carcere resti. Oltre tutto 6 anni sono un'inezia per un delinquente che ha ammazzatto la compagna.

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