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Violenza

Poliziotto uccide un sordomuto "Faceva dei gesti, pensavo volesse sparare"

Poliziotto uccide un sordomuto "Faceva dei gesti, pensavo volesse sparare"

Un nuovo caso di uccisioni accidentali da parte della polizia americana. Stavolta la tragedia si è verificata a Charlotte, nella Carolina del Nord, e ad essere assassinato da un agente è stato un sordomuto.

Come riporta Leggo, Daniel Harris, giovane audioleso, non si sarebbe fermato ad un posto di blocco. Raggiunto da una volante delle forze dell'ordine, è sceso dall'auto facendo dei gesti. Uno degli agenti ha pensato che il ragazzo stesse per estrarre la pistola, ha sparato e l'ha ferito mortalmente. Solamente dopo si è compreso che Harris in realtà stava cercando di comunicare nel linguaggio dei segni.

"Si sta sparando su un sordo, su un portatore di handicap. Quello che è successo è assolutamente inaccettabile. Avrebbero dovuto essere abbastanza addestrati per rendersi conto che quella era una situazione completamente diversa», ha detto Mark Barringer, uno dei vicini testimoni. Il poliziotto che ha sparato, Jermaine Saunders, ora si trova in congedo amministrativo, ha dichiarato di aver reagito perché Harris non stava eseguendo gli ordini.

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Commenti all'articolo

  • fausta73

    25 Agosto 2016 - 16:04

    Non è giusto, la pistola dei poliziotti dovrebbe addormentare o qualcosa di simile.

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