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Relazioni pericolose

Argentina, il gossip: è amore tra la presidentessa Kirchner e il pm anti-Cav Garzon

Il Clarin: "Più che amicizia". Lo sposato Baltasar, che collabora col parlamento sui crimini della dittatura militare, in Sudamerica avrebbe già avuto due scappatelle

Argentina, il gossip: è amore tra la presidentessa Kirchner e il pm anti-Cav Garzon

 

Galeotte, forse, furono le inchieste sui desaparecidos e la dittatura militare dei generali. Secondo il quotidiano Clarin, che rilancia gossip messicani e spagnoli, ci sarebbe una liaison d'amore tra il pms spagnolo Baltasar Garzonla presidentessa dell'Argentina Cristina Kirchner, vedova da oltre due anni dell'ex presidente Néstor. Il primo, da mesi trasferitosi in Argentina visti i guai in patria, si è occupato dei crimini della dittatura negli anni Settanta e in qualità di consulente nella Commissione diritti umani del Congresso argentino si è spesso incontrato con la Kirchner. La notizia, non confermata, sarebbe un brutto colpo per l'immagine della presidentessa, che continua ad esibire il lutto e a citare in ogni discorso pubblico il marito Néstor, al quale deve gran parte delle proprie fortune politiche. Per Garzon, invece, il gossip rafforza la fama di conquistatore sentimentale: sposato con Maria del Rosario Molina in Spagna, da quando è in Sudamerica si è visto affibiare due relazioni extraconiugali con una brasiliana e una colombiana.

I guai di Garzon - D'altronde, il carattere è fumantino e in carriera si è procurato non pochi guai: accanto ai "successi" professionali (storico l'arresto a Londra del vecchio dittatore cileno Augusto Pinochet) ha rimediato sonore batoste, compresa la sospensione di 11 anni dalla toga in Spagna per abuso di intercettazioni telefoniche a carico di politici. In Italia, Garzon è famoso (e la sinistra ne ha fatto un mito) per aver accusato nel 2001 Silvio Berlusconi di violazione della legge contro le concentrazioni televisive per l'affare Mediaset-Telecinco. Per spuntarla, Garzon arrivò addirittura a rivolgersi al Consiglio d'Europa protestando contro l'immunità di cui godeva l'allora premier. Storia chiuda nel 2008, con la definitiva assoluzione del Cavaliere.

 

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