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Il vertice della lega araba

Venti di guerra: "Siamo pronti ad attaccare". L'avvertimento da brividi del premier islamico

Venti di guerra: "Siamo pronti ad attaccare". L'avvertimento da brividi del premier islamico

L’Egitto non esiterà ad aiutare qualsiasi paese arabo nel caso in cui finisse sotto attacco. È quanto affermato oggi dal presidente egiziano, Abdel Fatah al Sisi, durante un incontro con il ministro degli Esteri degli Emirati, Abdullah Bin Zayed. Secondo quanto riferisce un comunicato della presidenza egiziana, al Sisi ha detto che «la sicurezza nazionale dei paesi arabi, inclusi quelli del Golfo, è una parte indivisibile della sicurezza nazionale egiziana». Al Sisi ha aggiunto che il mondo arabo è minacciato da una miriade di sfide alla sicurezza che rischiano di dividerlo «in piccoli staterelli».

Si è aperta oggi al Cairo la 146ma sessione del Consiglio dei ministri degli Esteri della Lega araba, presieduto dal capo della diplomazia tunisina Khemaies Jhinaoui. La Tunisia è infatti presidente di turno fino a marzo 2017. Al centro dell’incontro diversi temi tra cui la questione israelo-palestinese, le crisi in Libia, Siria e Yemen, la lotta al terrorismo e la salvaguardia della sicurezza nazionale dei paesi arabi. Secondo un comunicato diffuso dal dicastero degli Esteri tunisino, l’incontro di oggi al Cairo è di particolare importanza vista la delicata situazione a livello regionale ed internazionale.

La Tunisia utilizzerà il ruolo di presidenza della sessione per ribadire la posizione del paese nordafricano sulle cause arabe e le strategie per rilanciare il processo di accordo politico nei diversi conflitti che interessano la zona. Al centro della sessione della Lega araba vi saranno anche i temi legati allo sviluppo della cooperazione economica tra i vari paesi membri.

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Commenti all'articolo

  • solitario48

    10 Settembre 2016 - 11:11

    Ma a questo PALADINO degli ARABI e della loro sorte è forse sfuggita la vita che conducono non solo in Africa (sfruttati,incatenati,derubati in Libia) ad opera soprattutto dei mercanti di carne umana tunisini e libici; ma anche nei Paesi dell'Europa (Belgio,Francia,Italia,Grecia ecc.) in cui pur avendo un lavoro o una casa si sentono "esclusi" e tenuti "ai margini"e poi mitragliano o fanno kamikaz

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  • adler0068

    09 Settembre 2016 - 10:10

    Che ci si metta d'accordo tra i grandi della terra e si ponga fine ai loro stati ed al loro bastardo allah

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  • francoruggieri

    09 Settembre 2016 - 10:10

    E' arrivato il momento che Russia e USA si mettano d'accordo e comincino, uno da Marrakesh e uno dall'Indonesia, a far un bombardamento a tappeto con le loro bombe al neutrone (che uccidono senza radiazioni), così da liberarci da questo putridume maomettano.

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