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Fuga di massa?

Paradiso a 200 chilometri da Milano. Tassa unica al 5%: ecco dove / Foto

Paradiso a 200 chilometri da Milano. Tassa unica al 5%: ecco dove / Foto

Pagare cinquanta euro di tasse su mille euro di stipendio: pura utopia, per noi italiani, schiacciati da una pressione fiscale che stando ai dati della Banca Mondiale sfiora il 65 per cento (64,8%,. per la precisione). Ma nel mondo, è cosa nota, ci sono Paesi, luoghi e staterelli dove un simile regime impositivo esiste, eccome. Spesso si tratta di angoli remoti di mondo, ma non in questo caso. Già, perché qui si sta parlando del Cantone di Svitto, nella Svizzera tedesca, a poco più di 200 chilometri da Milano per intendersi.

Nel Cantone, infatti, sta per tenersi un referendum che mira ad introdurre una flat tax del 5,1%, ovvero una tassa fissa e uguale per tutti sui redditi. Per fare un impietoso confronto, si tratta a meno di un quarto rispetto alla più bassa delle aliquote italiane (il 23%, per chi guadagna meno di 15mila euro l'anno). Un referendum che, per inciso, sta facendo discutere. Perché? Perché per molti abitanti del Cantone di Svitto si tratta di tasse troppo elevate: in molti, ad oggi, pagano ancora meno.

Il dibattito viene sintetizzato dal Corriere del Ticino, sul quale si legge: "Secondo la maggioranza che ha approvato la Flat Rate Tax l'attrattività fiscale del Cantone non viene penalizzata. C'è però, sul fronte opposto, chi ritiene che il conto dell'operazione sarà fatto pagare alla classe media". Dunque, "per ammortizzare il maggior carico fiscale, le deduzioni sociali a favore dei single verranno aumentate da 10.000 a 13.200 franchi e per le coppie sposate da 20.000 a 26.400 franchi". Per la classe media, insomma, sono previsti degli ammortizzatori sociali in piena regola.

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Commenti all'articolo

  • FabiettoFJ

    10 Settembre 2016 - 10:10

    Nick2, se tu avessi un attività propria forse capiresti che tra tasse varie e balzelli, la tassazione generale arriva tranquillamente al 65%. Il welfare nei paesi che hai citato e che hanno adottato la Flax Tax, esiste in maniera essenziale per gli autoctoni. Certo, la loro fortuna è quella di non pagare le cure ai "clandestini" o, come succede nella mia regione (Lombardia) curare chi arriva da altre regioni per poi aspettare il rimborso dalle stesse per anni e anni e di conseguenza essere obbligati a pagare un ticket per sopperire alla mancanza di denaro. Se poi nel welfare che tu intendi in Italia, ci mettiamo anche i falsi invalidi ed i non aventi diritto eccoti arrivato al 65%. Qui non si tratta di essere "razzisti", nessuno intende far morire la gente ma, con il buon senso che si usa in una normale famiglia non si può spendere 1000 se hai entrate per 800. In poco tempo si fallisce. Questo lo insegnano alle medie inferiori.

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  • kontros

    09 Settembre 2016 - 19:07

    Ecco bravi...indicate la strada maestra a chi non vuole pagare tasse..in questo avete un degno maestro, no?

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    • gescon

      10 Settembre 2016 - 12:12

      Pagare le tasse è un dovere civile. Farsi derubare è da coglioni. È diritto / dovere di ognuno difendersi dai soprusi (ruberie ) anche quando sono di stato. I prelievi giugulatori sono immorali.

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  • nick2

    09 Settembre 2016 - 17:05

    Fabietto, non credo che i tuoi redditi siano tassati al 64,8%. Se hai uno stipendio o una pensione normali, la tassazione è meno del 30%. Se poi ci aggiungi l’IVA e le varie accise, aumenta, ma le devi considerare anche negli altri paesi… Per quanto riguarda la flat tax, è applicata solo da paesi dell’Europa orientale, che aumentano il PIL, ma NON HANNO WELFARE.

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    • gescon

      10 Settembre 2016 - 12:12

      Solita mistificazione. Va valutato il potere d'acquisto che residua dopo i prelievi diretti, indiretti, accise, addizionali sui consumi. Lei parla di Well fare? Si vede che gode di ottima salute. Provi a prenotare una visita specialistica nel pubblico. Mi sono abituato a rivolgermi a strutture private. Celeri ed economiche. Verifichi. Le prestazioni ricevute subito costano meno del ticket pagabile alla ineffabile struttura pubblica. Provi ad andare in un pubblico ufficio (magari lei è pubblico dipendente ) e si renderà conto del l'andazzo. E questa sarebbe la gestione del benessere ? Il cittadino utente vive un vincolo di sudditanza quando approccia al pubblico. Sia più accorto e rispettoso degli altri quando argomenta in termini di Well fare. Lei è uno dei pochi rimasti che sostengono che il nostro sistema fiscale è onesto e moderato nelle pretese.

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  • gescon

    09 Settembre 2016 - 15:03

    Solo teste di cazzo , malintenzionati, ladri, difensori d'ufficio ben retribuiti che ammorbano con la loro presenza a pagamento queste pagine, non sanno cogliere questi fatti così elementari. Per questi l'importante è impoverire il popolo. Si veda, per chi ne ha volontà, la curva di Laffer. Chi spinge sulla tassazione va esportato nei paesi arabi e lasciato al suo destino.

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