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Come può governare?

La diagnosi dei dottori Usa: Hillary Clinton non può essere eletta

Hillary Clinton

Hillary è malata? La parola passa ai dottori. Finora gli attacchi di tosse, l’auricolare contro la sordità mascherata da orecchino, i cuscini piazzati strategicamente sulle sedie degli studi tv per dare conforto contro il mal di schiena erano materia di gossip dei siti conservatori. Adesso, a dire che «se le preoccupazioni sulle condizioni di salute della Clinton sono serie potrebbero renderla squalificata per il ruolo di presidente» è il 71% dei 250 medici che hanno risposto a un sondaggio informale via Internet organizzato tra i propri iscritti dalla AAPS (l’associazione di medici e chirurghi americani).

Circa il 20% ha sostenuto che gli allarmi «sono probabilmente gonfiati, ma dovrebbero in ogni caso essere verificati con il completo rilascio delle cartelle cliniche». Soltanto il 2,7% ha nettamente respinto le voci che dubitano della salute della Clinton sostenendo: «Sono soltanto attacchi politici». Oltre il 78% dei dottori pensa che le preoccupazioni sulla salute di Hillary «non hanno avuto abbastanza attenzione», contro il solito 2,7% per i quali «c’è stata troppa enfasi». Circa due terzi dei dottori hanno detto che un medico che fosse preoccupato della capacità di un candidato di andare alla Casa Bianca per motivi di salute dovrebbe «rendere note al pubblico le sue riserve». Soltanto l’11% pensa che «dovrebbe stare zitto a meno che abbia personalmente visitato il paziente», e il 10% sostiene che la condizione di salute sia «off limits per una pubblica discussione». Il 57% ritiene doveroso che entrambi i candidati rendano pubblici i loro certificati medici.

Le malignità recenti sulla salute della Clinton non avrebbero prodotto l’irruzione clamorosa che stanno facendo sulla sua campagna se, da anni, non ci fosse sulla sua «fedina clinica» l’episodio -noto ma non universalmente - di una caduta che le procurò una concussione alla testa. Perché era caduta? Malessere? Svenimento? Mentre l’81% dei dottori AAPS ha detto di essere al corrente della storia della concussione, solo il 59% sapeva però della «trombosi sino-cerebrale» e il 52% della «profonda trombosi venosa». I due episodi patologici, emersi a fine 2012, erano stati collegati dai suoi dottori a «disidratazione causata da una influenza virale». Ciò avrebbe reso denso il sangue e favorito, possibilmente con il concorso della famosa caduta in cui la Clinton picchiò la testa, la formazione di un grumo che avrebbe potuto minacciare la sua vita se non fosse stato scoperto in tempo con la risonanza magnetica. «Sia i medici sia gli altri votanti pensano che le preoccupazioni sulla salute sono rilevanti nella scelta del candidato», ha detto la direttrice dell’AAPS Jane M. Orient.

Non sono questi, tuttavia, i sondaggi in cima ai pensieri di Hillary. Dopo quelli nazionali che hanno ridotto al 2% il distacco su Trump, ora la Clinton è minacciata negli Stati «fluttuanti», cruciali per l’assegnazione dei Grandi Elettori. Secondo la Quinnipiac University, in Ohio Trump la supera 46 a 45 e in Florida è 47 a 47. In Nord Carolina Hillary è ancora prima con 47 a 43 e in Pennsylvania conserva 5 punti (48 a 43) di margine. Ma un mese fa il vantaggio della DEM in questi Stati sembrava incolmabile, anche di 10 punti e più, quindi il trend del recupero di Trump è netto.

di Glauco Maggi

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Commenti all'articolo

  • menomalechsilvi

    12 Settembre 2016 - 07:07

    nel caso il rivale fosse trump ogni mezzo, lecito e non, sarebbe legittimo per scongiurare il disastro

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  • fausta73

    11 Settembre 2016 - 11:11

    Se una persona sta veramente vale non credo che penserebbe diventare presidente e a sobbarcarsi di tanto lavoro per i comizi.

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  • lupoclauss

    10 Settembre 2016 - 19:07

    Dei mediocri degli ipocriti non c'è bisogno. Va a casa e curati ...

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  • rossini1904

    10 Settembre 2016 - 18:06

    E gli Americani a una in queste condizioni dovrebbero dare il potere di premere un bottone e di far scoppiare una guerra nucleare? E di provocare la fine dell'umanità? Già la Clinton è una guerrafondaia viscerale. Figuriamoci cosa potrebbe combinare se, per le sue condizioni di salute, non ci stesse più con la testa. Molto meglio Donald Trump!

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    • ilpensatorevero

      12 Settembre 2016 - 15:03

      Già il "buon vecchio Donald " il quale prima ha insultato: donne,musulmani,ispanici,invalidi per poi rimaniarsi tutto capendo di essersi giocato la vittoria... Ma fammi il piacere...

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