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Caso diplomatico

La nipote di Romano Prodi espulsa dal Marocco

La nipote di Romano Prodi espulsa dal Marocco

Il nonno è presidente del Gruppo di lavoro Onu-Unione Africana sulle missioni di peacekeeping in Africa. Lei, la nipote, si stava recando nel Sahara Sud Occidentale, territorio conteso tra il Marocco e i separatisti del fronte Polisario, che vorrebbero rendersi indipendenti da Casablanca. Lui è Romano Prodi, ex presidente del Consiglio ed ex capo della Commissione europea. Lei Silvia Prodi, consigliera regionale del Pd in Emilia Romagna. Il suo gruppo dell'Associazione umanitaria Jaima Sahrawi è stato bloccato all'aeroporto di Laayoun, dove la polizia gli ha ritirato i passaporti e lo ha fatto imbarcare su un volo per Casablanca. Trascorsa una notte lì, Silvia Prodi e compagni sono poi stati fatti rientrare in Italia.

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Commenti all'articolo

  • luigin54

    13 Settembre 2016 - 09:09

    l'avranno trovata con una MORTADELLA COMPLETA e sapendo che i musulmani non mangiano MAIALI la avranno espulsa.

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  • rendagio

    12 Settembre 2016 - 20:08

    sicuramente andaava rompere le palle qualcuno , come il caso REGENI e poi si lamentano, di non sapersi fare i cazzi propri

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  • GianniPinotto

    12 Settembre 2016 - 18:06

    Se viaggiava a spese della Regione, perchè non è indagata /indagabile per "spese pazze"?

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  • fausta73

    12 Settembre 2016 - 18:06

    Mi dispiace: abbiamo perso un'occasione

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