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La tragedia

Usa, polizia uccide 13enne afroamericano: aveva una pistola ad aria compressa

Usa, polizia uccide 13enne afroamericano: aveva una pistola ad aria compressa

Un ragazzino di colore di 13 anni è stato ucciso dalla polizia dopo una rapina a Columnus, in Ohio. Insieme agli altri due complici aveva minacciato un uomo, facendosi consegnare del denaro. Dopo il furto i tre erano fuggiti a piedi ma all'arrivo della polizia è nato un inseguimento che è sfociato nella sparatoria contro il ragazzino. Il 13enne è stato trasportato in un ospedale pediatrico dove però è morto. 

Sul caso è stata aperta un'inchiesta: da ricostruire la dinamica dei fatti che hanno portato allo scontro a fuoco tra la polizia e i rapinatori. Oltre alla pistola ad aria compressa, arma che a distanza ravvicinata è anche in grado di uccidere, il 13enne aveva con se' anche un visore laser.

Non è però la prima volta che negli Usa la polizia spara senza essere in una situazione di estremo pericolo. Gli ultimi casi hanno sempre riguardato ragazzi afroamericani, allargando dunque la questione relativa al razzismo e ai conflitti sociali.   

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Commenti all'articolo

  • attualità

    16 Settembre 2016 - 09:09

    Il Poliziotto prima di sparare, deve chiedere:Con quale arma mi vuoi sparare ?

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  • etano

    16 Settembre 2016 - 08:08

    E un negro delinquente e marcio di meno.

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    • Pinkalikoi

      16 Settembre 2016 - 09:09

      Perché tanto odio?

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  • Pugile

    16 Settembre 2016 - 08:08

    Scusate ma che pretendono, che gli agenti si facciano sparare prima di reagire per verificare la reale capacità offensiva dell'arma? E poi sti afro di che si lamentano, educassero i figli e non li facessero crescere allo stato brado. Posso capire la protesta quando uno è disarmato, ma che ora abbiano da ridire pure su casi come questo è veramente eccessivo.

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