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Bombe a New York, catturato l'afghano: l'islamico ferito dopo uno scontro a fuoco

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Bombe a New York, catturato l'afghano: l'islamico ferito dopo uno scontro a fuoco

E' stato catturato Ahmad Khan Rahani, l'afghano ventottenne naturalizzato statunitense accusato di essere la mente dietro le bombe di New York. Dopo uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine, Rahani è stato fermato a Linden, nel New Jersey.

L'afghano era armato e in fuga, e la polizia lo stava cercando già dalla sua identificazione nei filmati di sicurezza del luogo dell'esplosione, nella zona di Chelsea, a Manhattan, dove l'uomo, stando alle accuse, avrebbe piazzato gli ordigni. L'ultimo indirizzo noto di Rahani era l'edificio di Elizabeth, nel New Jersey, dove i poliziotti hanno oggi fatto irruzione. E ora gli inquirenti stanno tentando di capire se il giovane possa essere stato influenzato da gruppi terroristici internazionali.

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Commenti all'articolo

  • walter.capone-alex

    20 Settembre 2016 - 15:03

    E poi ci meravigliamo che Trump possa diventare presidente degli usa!! La gente è stanca! Mi ricordo le stesse cose quando fu eletto Reagan, sopratutto dalla ns. stampa!!! Poi, guarda caso, il primo effetto a pochi giorni dal suo insediamento, fu che gli iraniani liberarono gli ostaggi dell'ambasciata che detenevano da piu di un anno!!!

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  • walter.capone-alex

    20 Settembre 2016 - 15:03

    Se confermato, ergastolo a lui e biglietto di sola andata per tutta la sua famiglia per kabul!! Giusto per essere civili! Se questi escrementi umani dopo che sono stati accolti e sistemati in un paese civile fanno o pensano certe cose vanno eliminati subito senza se e senza ma! E se il solito giudice fa il liberista, ciao ciao anche a lui, che vada in quei pesi a parlare e interpretare le leggi di

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  • carlozani

    20 Settembre 2016 - 13:01

    Il sindaco americano e la Clinton non avevano detto che il gesto non si poteva chiamare terroristico?Il guaio è che certi politici non hanno il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome.

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