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Allerta in 23 paesi

Ikea, batteri delle feci nella torta
"Nessun pericolo in Italia"

Dopo la carne di cavallo nelle polpette, un altro scandalo. Primo caso in Cina, partiti controlli a tappeto sui dolcetti

Ikea, batteri delle feci nella torta 
"Nessun pericolo in Italia"

Nuovo scandalo sanitario per l'Ikea. Dopo aver scoperto carne di cavallo nelle polpette servite ai suoi ristoranti, il colosso dell'arredamento svedese ha ritirato le torte alle mandorle con cioccolate dalle sue caffetterie in 23 paesi, dopo che sono state tracce di colibatteri, batteri normalmente presenti nelle feci, sono stati trovati in un controllo in Cina nelle torte al cioccolato prodotte dall'azienda Almondy. Ikea assicura però che in Italia non sono presenti lotti delle torte ritirate da 23 paesi. 


L'allarme dalla Cina - Il colosso svedese dei mobili ha reso noto di aver ordinato a dicembre il ritiro di 1.800 Taarta Chokladkrokant. "Un'eccessiva presenza di colibatteri era stata riscontrata dalla amministrazione cinese per l'ispezione sulla qualità dei prodotti alimentari", ha reso noto soltanto oggi lo Shanghai Daily, un quotidiano cinese. La portavoce dell'Ikea, Ylva Magnusson, ha confermato la notizia spiegando che si è già provveduto al ritiro delle torte a rischio e ha assicurato che Taarta Chokladkrokant con la presenza di quei batteri non sono mai finite in vendita, sottolineando che di norma la presenza di colibatteri non rappresenta un pericolo per la salute. 

 

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • pinturicchi

    27 Aprile 2013 - 13:01

    che ha servito la torta non si è lavato la mano che ha usato a mo' di carta igienica dopo essere andato in bagno ,

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  • allianz

    07 Marzo 2013 - 14:02

    Se le avessero fatte veramente con la m**da sarebbero state più vendibili....E magari a marchio D.O.C.

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  • raucher

    06 Marzo 2013 - 12:12

    universalmente nota per la sua produzione di cibo spazzatura , per i ristoranti , anche in Italia , che usano cibi scaduti , importati illegalmente , inaffidabili dal punto di vista dell'igiene e della salubrità dei componenti , stoccati tra topi e sporcizia.

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  • Cesare_Torino

    06 Marzo 2013 - 12:12

    Ma che paraculi 'sti cinesi! Dopo averci "immerdato" per anni con tutti i loro prodotti:tossici,sporchi,antiigienici etc. diventano improvvisamente virtuosi non vogliono più mangiare cacca come hanno sempre fatto e respingono i prodotti occidentali: il mondo alla rovescia !!!

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