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Fine di un'epoca

Angela Merkel e il disastro Deutsche Bank: si suiciderà, comunque vada

Angela Merkel e il disastro Deutsche Bank: si suiciderà, comunque vada

Momenti di panico nei mercati con l’indice dei titoli di Deutsche Bank che continua a far paura. Nella mattinata di ieri il crollo dell’8% aveva rimesso in moto un meccanismo che porterà il governo tedesco ad una situazione nella quale qualsiasi strada venga intrapresa, porterà ad un cambiamento inevitabile dello status quo.

Come emerso nei giorni passati, DB si è trovata di fronte ad un richiesta di multa da parte delle autorità americane pari a 14 miliardi di euro - cifra che dovrebbe ridursi a poco più di 5 - per le violazioni sulle concessioni dei mutui sub-prime avvenute prima del 2007, quasi il triplo della cifra messa a disposizione dalla banca tedesca per eventuali richieste di risarcimento legale. Questo evento non ha fatto altro che esacerbare le forti criticità presenti nella banca da diverso tempo. Sappiamo inoltre che gli indici di solidità di DB non sono rassicuranti: il CET 1, fondamentale per capire lo stato di liquidità di una banca si trova attualmente al 11,5% al di sopra della soglia minima del 10,5%, ma lontano dall’obbiettivo del 12,5% prefissato dalla banca tedesca. Per raggiungere questa soglia, occorrono circa 3 miliardi di euro, e la strategia intrapresa da DB è quella di chiudere diverse proprie filiali, ridurre i crediti più a rischio e vendere qualche asset pregiato per rientrare di diversi capitali.

Non sta funzionando e i mercati se ne sono accorti piuttosto rapidamente. Dal momento in cui il quotidiano finanziario americano, Bloomberg, ha rivelato che molti hedge fund internazionali stanno spostando i propri derivati da DB verso altre banche, il titolo in borsa ha iniziato la sua discesa verso il basso. A questo punto per la banca tedesca, è iniziata una crisi irreversibile e le strade percorribili sono segnate. La Merkel e il suo ministro delle Finanze, il falco dell’austerity Wolfgang Schäuble, hanno di fronte sostanzialmente quattro alternative:

Paga Angela

a) Fare un salvataggio di Stato della banca tedesca e violare la BRRD, la direttiva europea entrata in vigore quest’anno, che vieta espressamente il ricorso ad aiuti di Stato per salvataggi bancari, e obbliga la banca ad utilizzare le proprie risorse interne per procurarsi la liquidità necessaria; pagano i correntisti con conto superiore ai 100.000 euro, gli azionisti e i detentori di obbligazioni subordinate. Questa direttiva compromette l’intera stabilità del sistema bancario dell’Unione Europea.

b) Lasciare tutto esattamente nella situazione attuale e rispettare la BRRD, vale a dire il fallimento certo della banca e il prelievo dai depositi di DB, pari a circa 566 miliardi di euro. Questa situazione innescherebbe quasi certamente una corsa agli sportelli (bank-run) e il rischio di contagio sistemico dell'intero settore bancario europeo.

SuperMario

c) Bussare alle porte della Bce di Draghi, e chiedere di poter accedere al programma di liquidità di emergenza (Emergence Liquidity Assistance), oppure chiedere altri prestiti alla banca di Francoforte attraverso l'opzione TLTRO II.

Chiedere soldi 

d) Tentare un aumento di capitale attraverso la vendita di asset oppure tramite la riduzione dei crediti deteriorati, ma questo porterebbe con ogni probabilità ad un crollo dei titoli in borsa e sarebbe un passo successivo verso il rischio default.
Ora tutte le situazioni elencate comportano una situazione senza via d’uscita per il governo tedesco. Se la Merkel decide di salvare DB, viola in maniera clamorosa le norme che chiedeva agli altri di rispettare e tutto il teorema dell’austerità e del rigore muore per sempre; se lascia fallire la banca, scatena un evento di proporzioni enormi e questo porterebbe alla fine dell’esperimento dell’eurozona e al ritorno alle valute nazionali; se invece si tenta un aumento di capitale i mercati avranno la conferma che DB non ha più risorse e il titolo inizierà il suo tracollo in Borsa. Quello che occorre capire è perché mai le autorità dell’Unione abbiano deciso di mettere a rischio l’intero settore bancario con l’approvazione di una direttiva senza precedenti. All’indomani della crisi finanziaria, il governo inglese fece l’unica cosa possibile da fare per salvare il settore bancario: nazionalizzò tutte le banche in perdita. Qui in Ue invece si è approvata una direttiva di cui si potranno a breve vedere gli effetti: il collasso dell’intero sistema. Qualsiasi sia la scelta del governo tedesco, rappresenterà un punto di non ritorno per l’intera Ue, superato il quale l’eurozona non sarà più la stessa. Cosa aspettiamo a fare come gli inglesi? Usciamo da questa gabbia di matti?

di Paolo Becchi e Cesare Sacchetti

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Commenti all'articolo

  • Napolionesta

    28 Ottobre 2016 - 22:10

    Ferkel significa maialino.

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  • oenne

    01 Ottobre 2016 - 21:09

    merkel _ gleich wie ferkel _ IN GERMANIA LA CHIAMANO DA SEMPRE COSI _ prego i transculi sinistri GNORANTI _ di cercare Ferkel — in Wiktionnaire

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  • zefleone

    01 Ottobre 2016 - 11:11

    Ma i nazisti non erano quelli che vendevano gratis la morale, la correttezza ed altro? Io i nazisti li ho sempre confrontati con gli arabi sono uguali, con la mano destra di salutano con la sinistra di pugnalano. Il popolo nazista è un popolo totalmente inaffidabile.

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