Cerca

La frase choc

Un drone contro Assange, ecco come la Clinton lo voleva uccidere

Un drone contro Assange, ecco come la Clinton lo voleva uccidere

Guai in vista per Hillary Clinton: nel 2010, nel pieno dello scandalo di Wikileaks, l'allora Segretario di Stato  si sarebbe chiesta a proposito di Julian Assage: "Non possiamo lanciare un drone contro quest uomo?".  La Clinton non si sarebbe limitata a questa frase infelice ma avrebbe elaborato il suo pensiero: "Dopo tutto è un bersaglio facile, uno che se ne va in giro a ficcare il naso ovunque senza temere reazioni da parte degli Usa".

Queste indiscrezioni arrivano nel decimo anniversario dell'organizzazione dedita alla fughe di documenti e coincidono con l'aggravarsi delle condizioni fisiche di Assage a causa del suo confino nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra per sottrarsi all'arresto e all'estradizione in Svezia. 

Al momento non sono giunte reazione da parte del fronte repubblicano, forse è un terreno troppo scivoloso perfino per Donald Trump. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • romamaccio

    06 Ottobre 2016 - 14:02

    Alla fine verrà fuori che il comunista Napolitano minacciò Berlusconi per farlo acconsentire a fare la guerra al suo amico Gheddafy,puzza tutto di bruciato.

    Report

    Rispondi

blog