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Effetto Brexit

Per gli inglesi ci sono tre razze di italiani

Per gli inglesi ci sono tre razze di italiani

Ad ulteriore conferma di quanto la bontà di certe intenzioni vada di pari passo con la loro probabilità di finire nel selciato della via che porta all' inferno, ecco la storia della scuola che, per evitare discriminazioni, finì per mettere in piedi un sistema di schedatura etnica modello Gestapo.

Accade nel Regno Unito. Dove di recente una mamma italiana emigrata ha dovuto iscrivere la figlia a scuola. Niente di più semplice: si va online, si compila il modulo e il gioco è fatto. Nome, cognome, luogo e data di nascita, nazionalità. E qui succede il fattaccio: clic, si apre il menu a tendina, la signora digita "i" per far venire fuori la nazionalità italiana e si trova davanti la sorpresa. Per la nazionalità italiana, infatti, ci sono tre opzioni: italiano, italiano-napoletano e italiano-siciliano.
Sulle prime la signora pensa a uno scherzo o ad un errore. Il tempo di approfondire la faccenda, però, è viene fuori che non solo è tutto vero, ma anche che si tratta di uno dei più clamorosi casi di effetto boomerang della storia recente. Alla base della decisione delle autorità pubbliche di ampliare la gamma delle possibili italianità, infatti, c' è la volontà di superare la vecchia classificazione (britannico bianco, scozzese, irlandese o gallese; bianco europeo o altre nazionalità) ed abbracciarne uno a maggiore tasso di diversità.

Così, al posto di "altre nazionalità" è stato inserito il florilegio di cui sopra. Il cui intento è chiaro: per essere sicuri di non operare discriminazioni in sede di iscrizione lasciando fuori troppi bambini appartenenti ad un dato gruppo, si è pensato di ampliare il ventaglio delle etnie possibili onde avere una maggiore diversificazione dei dati e potersi accorgere più rapidamente se si stanno lasciando indietro - poniamo - troppi bambini musulmani di origine francese o troppi sikh. Se ogni sottogruppo fa numero a sé, avranno pensato, è impossibile sbagliarsi.

Quello che però a nessuno di questi paladini della diversità è venuto in mente è che, a forza di voler spaccare il gene in quattro, poi si finisce a fare le tabelle di purezza razziale. Col risultato di ritrovarsi con la distinzione tra italiano normale e italiano-napoletano come nemmeno nei commandi ultrà di certe squadre del Nord.
Di buono c' è che la cosa dovrebbe avere vita breve.

L' eco della vicenda (pubblicata in Italia dal Mattino di Napoli), è arrivata fino alla nostra ambasciata nel Regno Unito, che non ha potuto che attivarsi subito: «Ricordiamo che l' Italia è dal 17 marzo 1861 un Paese unificato», scrive la nostra ambasciata in una nota dove si chiede l' immediata modifica delle nuove categorizzazioni. Perché il modo migliore di combattere le discriminazioni è iniziare a non crearne.

di Marco Gorra

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Commenti all'articolo

  • mariocalcagni

    14 Ottobre 2016 - 15:03

    Gli Inglesi Hanno Ragione ! ' Opportunismo , la Pretesa di essere Furbi a spese e danno degli Altri , il non rispetto delle regole Civili ( Immondizia , Urlare e Parlare a voce alta ovunque, sia loro che i figli , l' Assenteismo sui posti di Lavoro ) la Violenza Congenita nel loro Carattere . Tutte qualità che li accomuna ai Nord Africani se non Peggio !

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  • maxdemax

    maxdemax

    13 Ottobre 2016 - 08:08

    Ma nessuno si indigna - non del fatto che gli inglesi hanno fatto questa domanda ma PERCHE' LA FANNO - ci sarà un motivo o no? chiedetevelo. No tutti gli italiani non sono uguali. Non a livello personale ma a livello di comportamento di massa. Vuoi mettere la racolta dei riffiuti a Napoli con Bolzano. Nessuno gli vieta di essere efficiente, ordinati, onesti(vedi lavoro in nero,tasse TV, etc.)

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  • Waddie

    12 Ottobre 2016 - 19:07

    Normale schedatura per identificazione soggetti di provenienza da aree ad alta criminalità.

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  • tizi04

    12 Ottobre 2016 - 19:07

    finalmente gli inglesi hanno capito che non tutti gli italiani sono pizza, mandolino, camorra, coppola e mafia. Ero stanco di essere accomunato a chi passa il giorno con il mandolino. Grazie BG

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