Cerca

Guerra fredda

Dal 2018 l'Italia al comando delle truppe anti-Putin

Dal 2018 l'Italia al comando delle truppe anti-Putin

"Rapporti così, con la Russia, non ci sono mai stati". A dirlo è il segretario generale della Nato, il norvegese JensStoltenberg. "Non siamo a una guerra fredda", ma a qualcosa di più e di meno allo stesso tempo. "Una minaccia reale di guerra non c'è" spiega Stoltenberg, "ma la Russia dal 2000 a oggi ha triplicato in termini reali la sua potenza militari, ammodernando l'esercito e testando nuovi tipi di missili". In più, coi sorvoli dei loro bombardieri lungo gli spazi aerei dell'Alleanza atlantica, ha dimostrato una capacità di intervento rapido eccezionale. "Non siamo certo al partenariato per il quale abbiamo lavorato per tanti anni dalla caduta del muro" ammette Stoltenberg.

La Nato, da parte sua, sta incrementando le sue forze lungo i confini russi."Serve a dimostrare che ci siamo e che siamo uniti, che abbiamo una difesa forte che garantisce la deterrenza, pur tenendo aperto il canale del dialogo". Poi l'annuncio: "Nel 2018 l'Italia sarà la nazione guida nel Vjtf, la task force di azione ultrarapida, la punta di lancia in grado di intervenire entro cinque giorni in caso di emergenza". Schierata di fronte alla frontiera Est, nei Paesi Baltici, proprio di fronte a Putin che, ammette l'ex premier di Oslo, "ha dimostrato la volontà di usare la forza militare contro i vicini".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    17 Ottobre 2016 - 14:02

    Dipende dove hanno mandato i soldati italiani...se li hanno mandati dalle parti di Riga questi non faranno altro che trombare come maiali se li hanno mandati da altre parti idem,Quindi?Non cambia nulla.Allora? Tromberanno tanto che alla fine non avranno nemmeno la forza di tenere in mano il fucile.Ed alla fine diventeranno tutti pacifisti...Del fate l'amore e non la guerra.Andatevene a fanculo.

    Report

    Rispondi

  • civitella

    16 Ottobre 2016 - 14:02

    la scemenza dei nostri governanti non ha limiti ! !

    Report

    Rispondi

  • frabelli

    16 Ottobre 2016 - 13:01

    Bisogna ritirare immediatamente i nostri soldati. Non facciamo il gioco degli altri. Ci siamo già cascati troppe volte.

    Report

    Rispondi

  • PeppoAsso

    15 Ottobre 2016 - 17:05

    Spero tanto che la coordinatrice degli studenti Francesca Picci, faccia sentire ancora di più la sua VOCE a difesa di Luca ABETE per i fatti accaduti ad AVELLINO. Se Luca da Voce e difende gli studenti e chiedeva al Sig. Ministro alcune cose sulla scuola è giusto che gli studenti siano solidali con Lui....!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog