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Venti di guerra

Libia, spari nel palazzo del potere. Golpe islamico, ora teme l'italia

Libia, spari nel palazzo del potere. Golpe islamico, ora teme l'italia

Il Consiglio di presidenza del governo di riconciliazione nazionale libico di Tripoli ha definito «illegale», l'occupazione della sede del Consiglio di Stato libico da parte dell'ex premier del governo di salvezza, Khalifa Ghweil, e del vicepresidente del Congresso nazionale, Awad Abdel Sadiq, avvenuta venerdì 14 ottobre nella capitale libica. Il Consiglio di presidenza ha chiesto al ministero dell'Interno e alle forze di sicurezza di cooperare con la procura per indagare e prendere provvedimenti immediati "contro chi ha pianificato e eseguito l'assalto alla sede del Consiglio di Stato tra i politici libici. Ammoniamo questo gruppo di fuori legge dall'attaccare le istituzioni dello stato. Consideriamo l'attacco alla sede del Consiglio di Stato un tentativo di continuare a boicottare e ostacolare l'esecuzione degli accordi di riconciliazione nazionale".

Il governo di riconciliazione del premier Fayez al Sarraj è così intervenuto contro quanto avvenuto venerdì 14 ottobre quando Ghweil e Abdel Sadiq hanno tenuto una conferenza stampa per annunciare il ripristino del vecchio governo e delle vecchie istituzioni libiche presenti a Tripoli prima degli accordi di riconciliazione di Skhirat (in Marocco) del dicembre scorso. Secondo Al Arabiya, un gruppo di miliziani fedeli ai politici del vecchio Congresso nazionale hanno occupato la sede del Consiglio di Stato ingaggiando uno scontro a fuoco con quelli che sostengono invece il governo di riconciliazione nazionale. I

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