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Rifugiato in Spagna

Il migrante siriano assunto per pietà e licenziato un anno dopo: cosa combinava

Il migrante siriano assunto per pietà e licenziato un anno dopo: cosa combinava

"È uno sfaticato, per un anno gli abbiamo regalato lo stipendio". È finita male la favola di Osama Abdul Mohsen, il siriano di 52 anni che un anno fa era diventato uno dei simboli del dramma dei rifugiati in Europa. Una reporter della tv ungherese aveva sgambettato l'uomo davanti alla videocamera (VIDEO), facendolo cadere incurante che avesse in braccio il figlioletto. Una scena tristissima che aveva mosso a compassione mezzo continente. Soprattutto uno spagnolo, Miguel Angel Galan, presidente della Scuola nazionale allenatori Cenafe a Getafe. Osama, infatti, in Siria era un allenatore della Al-Fotuwa, squadra di prima divisione, e Galan ha deciso di assumerlo per permettergli di rifarsi una vita. Ora, però, come riporta il Messaggero, l'ha licenziato senza rinnovargli il contratto. 

"Osama viene in ufficio e, siccome non capisce lo spagnolo, non fa nulla: si siede al computer e ci resta tutto il giorno. Per un anno gli abbiamo regalato lo stipendio, ma non posso sopportare più un lavoratore che non è produttivo - ha spiegato il suo benefattore -. Avrebbe potuto almeno imparare lo spagnolo, come hanno fatto i suoi figli. Mi spiace, però io ho la coscienza a posto". Per un anno il siriano, rifugiato in Spagna, ha ricevuto uno stipendio da 1.700 euro al mese oltre ad avere garantita casa e scuola per i figli. Tra un mese il resto della famiglia (la moglie e altri due figli, bloccati in un campo profughi in Turchia) lo raggiungerà in Spagna. "Sono ora in una situazione difficile - dice lui -. Credo che la scuola si sia approfittata delle mie circostanze. Ha avuto un'enorme pubblicità dal mio caso, sui media internazionali e sempre con il direttore Galan al mio fianco. Vuole diventare presidente della Federcalcio e mi ha usato". 

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Commenti all'articolo

  • akapana

    akapana

    17 Ottobre 2016 - 00:12

    In Spagna un imprenditore si lamenta per un siriano ingrato che ha approfittato di chi ha cercato di aiutarlo. Nessuno parla delle migliaia di bighelloni africani che il governo di abusivi comunisti travestiti da democratici stanno aiutando nel nostro paese. Siamo diventati così pecore da non ribellarci a questo sopruso?

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  • heidiforking

    16 Ottobre 2016 - 21:09

    Sono musulmani! Io non ne conosco che lavorino, ma solo scrocconi e falsi.....

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  • Elio De Bon

    16 Ottobre 2016 - 16:04

    Mandatelo dalla Pappona Boldrini: lo assume immediatamente....a stipendio doppio.

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  • Skyler

    16 Ottobre 2016 - 16:04

    Fate, fate pure, dimostratevi generosi che questi ve lo mettono in quel posto........se a voi piace continuate pure!

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