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Occhio al presidente

Obama: "Stop austerity. Le riforme di Renzi aiutano il Paese"

Matteo Renzi e Barack Obama

"Un capitalismo senz’anima avvantaggia solo i pochi in alto e contribuisce alla disuguaglianza e a un gran divario tra ricchi e poveri». Così il presidente Usa Barack Obama in una intervista esclusiva a La Repubblica in occasione dell’arrivo del premier italiano per una cena di Stato alla Casa Bianca. "Nella nostra economia globale in cui molto del nostro benessere dipende dagli scambi tra i nostri Paesi, non è possibile tirarsi indietro e alzare il ponte levatoio. Il protezionismo - spiega Obama - rende le nostre economie più deboli, danneggiando tutti, in particolare i nostri lavoratori. Invece, dobbiamo imparare dal passato e fare commercio nel modo giusto in modo che l’economia globale sia in grado di offrire vantaggi a tutta la popolazione e non solo i pochi in alto. Gli imprenditori hanno bisogno di sostegno per aiutare a trasformare le loro idee in un business. Abbiamo bisogno di forti reti di sicurezza per proteggere le persone in tempi di difficoltà. E dobbiamo continuare a lavorare per frenare gli eccessi del capitalismo adottando standard più severi per il settore bancario e in materia fiscale, e una maggiore trasparenza, per aiutare a prevenire le ripetute crisi che minacciano la nostra prosperità condivisa".

Per il presidente uscente "abbiamo anche bisogno di accordi commerciali di alta qualità come il Trans-Atlantic Trade and Investment Partnership (Ttip). Anche se l’interscambio tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea sostiene circa 13 milioni di posti di lavoro nei nostri Paesi, ci sono una serie di tariffe e regolamenti diversi, regole e standard che impediscono di aumentare gli scambi, investimenti e posti di lavoro. Eliminando le tariffe e le differenze nelle normative, renderemo il commercio più facile, soprattutto per le nostre piccole e medie imprese. Il Ttip non abbasserà gli standard. Al contrario, alzerà gli standard in materia di protezione dei lavoratori e dei consumatori, tutela dell’ambiente e garantirà una rete Internet aperta e gratuita, elemento essenziale per le nostre economie digitali. Per tutte queste ragioni - aggiunge Obama - gli Stati Uniti rimangono impegnati a portare a conclusione i negoziati sul Ttip, e ciò richiederà la volontà politica di tutti i nostri Paesi".

"L’austerity ha contribuito a rallentare la crescita europea". Obama, dunque, riserva anche una stoccata ad Angela Merkel e alle politiche di rigore imposte da Bruxelles. "Credo - spiega il presidente Usa - che le misure di austerità abbiano contribuito al rallentamento della crescita in Europa. In certi paesi, abbiamo visto anni di stagnazione, che ha alimentato le frustrazioni economiche e le ansie che vediamo in tutto il  continente, soprattutto tra i giovani che hanno più probabilità di essere disoccupati". E qui si arriva all'endorsement per Matteo Renzi: "Ecco perché penso che la visione e le riforme ambiziose che il primo ministro Renzi sta perseguendo siano così importanti". Obama loda il premier per il suo progetto di riforme: "Lui sa bene che Paesi come l’Italia devono proseguire il loro percorso di riforme per aumentare la produttività, stimolare gli investimenti privati e scatenare l’innovazione. Ma mentre i Paesi si muovono in avanti con le riforme che renderanno le loro economie sostenibili a lungo termine, lui riconosce che hanno bisogno di spazio per effettuare gli investimenti necessari a sostenere la crescita e l’occupazione e ampliare opportunità. L’economia italiana ha ricominciato a crescere. Più italiani stanno lavorando. Matteo sa bene che il progresso deve essere ancora più veloce, e un tema centrale delle nostre discussioni sarà come i nostri Paesi possano continuare a lavorare insieme per creare più crescita e occupazione su entrambe le sponde dell’Atlantico". Un clamoroso spottone per il "sì" al referendum.

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Commenti all'articolo

  • ariete84

    18 Ottobre 2016 - 17:05

    Qua ti volevo "Trans-Atlantic Trade and Investment Partnership (Ttip) ", questo interessa al keniota. Speriamo proprio di no, che l'Europa continui a bocciarlo. Mangiare prodotti americani. Ci mancherebbe pure questo.

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  • leolucalabozzet

    18 Ottobre 2016 - 17:05

    ...e poi cercherà di farsi invitare a cena da Putin? Chi porterà al seguito?

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  • nick2

    18 Ottobre 2016 - 16:04

    Ma sì, dai, non angosciatevi. Vedrete che con Trump presidente cambierà tutto. Alla Casa Bianca saranno invitati Salvini e la Isoardi che porteranno con sé il luminare degli economisti Becchi. Parleranno di come abbattere negri e islamici, del passaggio dell’Italia sotto il controllo dello statista Putin e della flat tax al 15% per tutti i banana boccaloni!

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  • franco_80

    18 Ottobre 2016 - 16:04

    Ro-Si-Co-Ni!!! quando vai SB e' stato ricevuto cosi, l'ultima volta non volle manco essere baciato dalla first lady, unico capo di stato, come fosse un maniaco (coma darle torto). L'unica cosa che era capace di fare SB era piagnucolare con Hilary, che poi lo prendeva in giro al telefono facendone pure l'imitazione: Dignita' zero!

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