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Orrore islamista

Isis, ecco la taglia sulla vita: se vuoi vivere devi pagare il califfato

Isis, ecco la taglia sulla vita: se vuoi vivere devi pagare il califfato

Orrore a Hawija, roccaforte dell' Isis a 140 chilometri a sud di Erbil, in Iraq. In questa cittadina sono intrappolati migliaia di civili e chi è riuscito a fuggire ha dovuto pagare una taglia per salvarsi vita ai jihadisti dell'Isis (divisi in fazioni tra chi accetta soldi e chi ti taglia la gola se li offri): 300 dollari per gli uomini, 500 per le donne. I bambini invece non hanno possibilità di fuga perché sono tenuti in ostaggio, costretti a frequentare le scuole del Califfo al Baghdadi per diventare soldati.

Chi non ha i soldi è costretto a chiudersi in casa: "Se ti trovano ti uccidono", raccontano tanti ragazzi poco più che diciottenni con l'orrore ancora negli occhi. "Ci hanno chiesto di arruolarci, abbiamo detto no ma poi ci siamo dovuti nascondere", spiegano nel campo profughi di Dibaga.

L'odio verso il Califfato è totale, un'anziana sputa a terra quando sente nominare l'Isis: "Sono bestie. Hanno scavato tunnel ovunque, staccato i ripetitori telefonici. Li devono ammazzare tutti". A qualche chilometro, il check-point Peshmerga (che si chiama Trincea perché circondato da chilometri di fossati) pullula di vita. con un via vai di profughi che arrivano e di quelli che tornano nei villaggi liberati.

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    27 Ottobre 2016 - 04:04

    Li è un po più tragica ed immediata.Da noi se non hai i soldi da pagare le tasse l'Associazione a delinquere governativa ti butta in strada e si dimentica di te.Quindi?Ti uccide in modo più lento.Dove sta la differenza?

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