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Il dossier segreto

"A Putin bastano 60 ore": Europa sull'orlo dell'apocalisse militare, cosa può fare lo Zar

"A Putin bastano 60 ore": Europa sull'orlo dell'apocalisse militare, cosa può fare lo Zar

Quanto ci metterebbe Vladimir Putin ad invadere Estonia, Lettonia e Lituania e annetterli nuovamente alla Russia? E soprattutto, cosa potrebbe fare a quel punto la Nato? Se questi due interrogativi sono inquietanti, le risposte lo sono di più. Secondo un dossier elaborato da un think thank americano, riportato dal tabloid britannico Sun, i russi impiegherebbero 60 ore, ossia meno di tre giorni. In un lampo i carri armati e le truppe dello Zar occuperebbero Tallinn, Riga e Vilnius, prendendosi il controllo pressoché totale del Mar Baltico e lanciando una minaccia mai così concreta all'Europa dai tempi della Guerra Fredda. 

Fantapolitica? Non proprio, perché gli esperti americani sottolineano anche l'impreparazione o la sostanziale inutilità della Nato, che si troverebbe a fronteggiare due opzioni, "entrambe pessime". Il primo caso: una "sanguinosa controffensiva miliare" per liberare gli Stati baltici, con il rischio di una guerra nucleare. Il secondo: un collasso della stessa Alleanza atlantica, umiliata militarmente e diplomaticamente da Mosca. In un solo caso l'Occidente potrebbe bloccare Putin: schierando una forza di 7 brigate, di cui 3 con armi pesanti, supportate da caccia e un sistema missilistico da terra. Un esercito rigorosamente pronto a combattere. 

Il fatto che questo scenario venga prospettato ora non è casuale. Da alcuni mesi a questa parte il mondo sta assistendo a una pericolosissima escalation di manovre tattiche e provocazioni, da un lato e dall'altro della ex Cortina di ferro. Nel 2014, dopo l'annessione della Crimea, Polonia e Stati Baltici hanno mobilitato le truppe ai confini come deterrente contro le mire russe. La Nato ha dato vita alle più imponenti esercitazioni dai tempi della Guerra fredda e nel 2017 invierà 4.000 soldati. Nel frattempo la Russia si sta muovendo nel Mediterraneo in Medio Oriente, mobilitando la sua flotta anche nel Canale della Manica, con scene da "guerra navale" europea. "Le decisioni politiche e militari che stiamo prendendo e che abbiamo già preso - ha spiegato l'ex generale Nato Richard Shirreff, inglese - ci stanno spingendo verso una futura guerra contro la Russia". Quando? "Nel 2017", assicura il militare.

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Commenti all'articolo

  • Napolionesta

    05 Novembre 2016 - 08:08

    state sereni dice il buffone toscano , ci sono io.

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  • himme

    04 Novembre 2016 - 12:12

    Putin non creerà nessuna apocalisse, sa benissimo di tenere ben stretti i testicoli della Nato e dell'intero occidente, l'unico pericolo di una guerra può arrivare dal fanatismo della Clinton,la quale dovrà vedersela con il suo paese, gli USA sono stanchi di vedere l'Europa disseminata dai loro cimiteri

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  • adii1889

    28 Ottobre 2016 - 22:10

    Una cosa è sicura, laRussia militarmente è invincibile, per cui farle gurrra sarebbe un suicidio, sia per noi che per gli americani, perche un'eventuale 3a guerra mondiale, non finisce come le altr due, questa volta finiscono spianati anche gli USA. E' garantito.

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    • filen

      filen

      29 Ottobre 2016 - 12:12

      Tranquilli raga ci penserà il pinocchio bugiardino con un tweet risolverà tutto forti i kompagni rossi prima hanno firmato l embargo alla Russia ed ora il pinocchio dice che bisognerebbe levargli l embargo ahahah

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  • JamesCook

    28 Ottobre 2016 - 20:08

    Speriamo che il destinio dell'Europa sia segnato almeno voi di Libero non scasserete più i maroni con queste fregnacce!!! da quando è arrivato Feltri oltre al PORNO quotidiano ci dobbiamo pure sorbire il Putin giornaliero......

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