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L'allarme

Il capo degli 007 parla per la prima volta: "Quando e dove ci colpirà l'Isis e al Qaeda"

Il capo degli 007 parla per la prima volta: "Quando e dove ci colpirà l'Isis e al Qaeda"

La lotta al terrorismo in Europa e nel mondo sta attraversando uno dei periodi più intensi e delicati. La percezione che la minaccia islamista sia cresciuta più che in passato è talmente forte nel Regno Unito da spingere Andrew Parker, il capo dei servizi segreti, i famosi MI5, a rompere il silenzio che ne ha sempre caratterizzato la carica da 107 anni a questa parte.

Come riporta il Tempo, il responsabile dell'intelligence ha avvertito nell'intervista al quotidiano The Guardian quanto la guerra al fondamentalismo islamico dovrà essere ancora lunga e duratura. Come riporta il Tempo, Parker ha stimato che nel solo Regno Unito ci sarebbero circa 3000: "integralisti islamici violenti" ormai di nazionalità britannica. Un esercito che si muove sotto varie insegne, dal Daesh ad Al Qaeda: "Si tratta di una minaccia duratura, è una sfida per noi quantomeno generazionale con cui fare i conti".

Nessun Paese europeo può dirsi al sicuro, ma di certo nel Regno Unito esista la consapevolezza che presto il terrorismo tornerà a colpire: "CI saranno altri attentati terroristici nel Paese. Il livello di minaccia è serio e ciò significa probabile". In 33 anni di servizio ha ammesso di non aver mai sperimentato una simile minaccia terroristica.

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Commenti all'articolo

  • domenico.sbano

    02 Novembre 2016 - 14:02

    Però continuiamo a permettere l'immigrazione incontrollata. E quando ne scopriamo qualcuno quell'inetto di Alfano cosa fa? Invece di rinchiuderlo in galera e buttare via le chiavi lo espelle in maniera che possa rientrare sotto altre spoglie e agire indisturbato.

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