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A sette giorni dalle elezioni

Trump al potere? Parla l'esperto. Guerra, soldi, salute: cosa succederà

Trump al potere? Parla l'esperto. Guerra, soldi, salute: cosa succederà

La corsa di Donald Trump verso la Casa Bianca sembrava senza speranza fino a poche settimane fa, quando i sondaggi non davano una sola chance al tycoon rispetto alla favorita Hillary Clinton. Le ultime rilevazioni però lo hanno quasi del tutto riabilitato, il candidato repubblicano è ormai a pochissimi punti dalla sua avversaria e fra una settimane le urne potrebbero aprirgli le porte della residenza presidenziale.

Gli analisti di mezzo mondo finora non hanno perso tempo a distruggere pezzo per pezzo la credibilità di Trump, disegnando scenari apocalittici che avrebbero inevitabilmente portato a un conflitto bellico globale. Il carattere irruento e l'imprevedibilità del personaggio hanno fatto il resto, dando di lui un'immagine del tutto inaffidabile.

I rischi in realtà sarebbero pari a zero secondo Erik Jones, direttore del dipartimento Studi europei ed euroasiatici della Johns Hopkins University, che al Giorno ha garantito che: "Anche con Trump presidente, il rischio che gli Usa scatenino un conflitto è minimo". Come in tutte le democrazie occidentali, anche negli Stati Uniti il presidente non ha tutto quel potere che ci si immagina: "I funzionari del Dipartimento di Stato e del Pentagono gli impedirebbero di prendere decisioni del genere", come ad esempio lanciare missili nucleari.

I veri problemi sarebbero tutti degli americani secondo l'esperto: "Per prima cosa crollerà il dollaro. Ci sarà una fuga di capitali verso l'estero e verso monete ritenute più sicure. Un movimento già iniziato verso la corona danese e il franco svizzero. Il Ttip, il trattato di libero scambio con l'Europa, già moribondo, riceverebbe il colpo di grazia". Conquistando la maggioranza repubblicana sia alla Camera che al Senato, Trump potrebbe ridurre subito le tasse e rendere più restrittive le regole sull'immigrazione: "Se però non verranno ridotte le spese, l'economia potrebbe risentirne in modo grave". Di sicuro sarebbe a rischio l'Obamacare: "Con milioni di persone che rischierebbero di non avere più l'assicurazione sanitaria".

Certo il rischio di una guerra è remoto secondo il prof. Jones, ma i rapporti tra Usa e gli altri Paesi Nato potrebbero complicarsi di parecchio: "Sulla sicurezza Trump ha idee tutte sue. Potrebbe tagliare i fondi all'Alleanza atlantica. Magari non subito, ma vorrà far capire fin dai primi giorni chi è che comanda. Inoltre le relazioni con gli altri leader sarebbero difficili da gestire. Merkel, Renzi e Hollande hanno espresso chiaramente la loro preferenza per la Clinton e il tycoon è uno che non dimentica".

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    03 Novembre 2016 - 16:04

    "Potrebbe tagliare i fondi all'Alleanza atlantica." E farebbe benissimo. E se invece di star a sentire Hollande, la Merkel e Renzi (ahahah) facesse due chiacchiere con Putin, che è l'unico capo di Stato degno di questo nome nell'attuale scenario mondiale, e insieme chiudessero sul nascere quell'accenno di guerra fredda che si preannuncia, farebbe già più della sua parte.

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    • sipa1932

      03 Novembre 2016 - 20:08

      garrotato. ha pienamente ragione.

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  • Chry

    03 Novembre 2016 - 14:02

    I mercati bocciano trump, sarebbe una catastrofe, i risparmi non sarebbero più a sicuro

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  • leo63

    03 Novembre 2016 - 11:11

    ma non fateci ridere. ci sono al mondo almeno 50 paesi tra guerre e guerriglia, morti ammazzati tutti i giorni e volete farci credere che questo omuncolo possa creare ulteriori danni di quanti già non ci siano? basterebbe una politica nostrana più concreta e predisposta alla salvaguardia del made in italy, evitando tutti i prodotti fatiscenti e contaminati, provenienti dall'estero per migliorarci.

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