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Magia nera

Hillary Clinton, il rito satanico: cena occultista con la Abramovic

Hillary Clinton

La «Cena degli Spiriti» di un anno fa, che aleggia oggi sulla campagna di Hillary grazie a Julian Assange, introduce una scabrosa nota di mistero nella storia della sfida presidenziale del 2016. La succulenta rivelazione del party, offerta sempre da WikiLeaks, riguarda un invito che John Podesta, manager della Clinton oggi ed ex capo staff di Bill Clinton presidente negli Anni Novanta, aveva ricevuto per email il 28 giugno 2015, tramite suo fratello Tony, dall’artista Marina Abramovic. Famosa per le sue performance masochiste, estrema frontiera dell’astratto concettuale, Marina aveva scritto: «Non vedo l’ora di averti allo Spirit Cooking a casa mia. Pensi di potermi dire se tuo fratello John si unisce alla compagnia?». Tony non perse tempo a girare l’invito a John: «Se sei a New York giovedì 8 luglio Marina vuole che tu venga alla sua cena».

Il piatto forte non era riportato nelle email, ma gli eruditi dell’occulto sanno che lo Spirit Cooking, un «sacramento» della religione di Thelema fondata da Aleister Crowley, usa tutti ingredienti naturali per il suo «menu»: sangue da mestruazioni, latte dal seno, urina e sperma, impastati da Marina in una performance horror che, alla fine, produce un «quadro». L’accostamento privato, provato da WikiLeaks, del clan Clinton alla Abramovic ha dato a quest’ultima un ritorno di popolarità: su Internet si rivedono le sue esibizioni, da quella in cui si pugnala le mani con un coltello a quando posa con la testa di un caprone insanguinato, la rappresentazione del simbolo occulto Baphomet. Quanto ai Podesta, solo mercoledì prossimo si saprà se il bizzarro Spirit Cooking (il nome formale della cena) con l’amica «strega» ha portato buono o se era stata invece una Cena delle Beffe per il clan Clinton.

Intanto, i due contendenti passano le ultime tre giornate tra comizi negli Stati chiave e gli aggiornamenti dei sondaggi minuto per minuto. Trump ha anche finalmente ottenuto un riconoscimento ufficiale dal partito Repubblicano, che gli ha concesso lo spazio radiofonico del sabato, con il quale il partito di opposizione replica al discorso settimanale del presidente. Il magnate ha dichiarato di voler «eleggere una maggioranza repubblicana al Congresso» , suggellando così la pace con i vertici del Gop, per «cambiare questo sistema degradato e rendere di nuovo grande l’America, per tutti».

Da diversi giorni Donald è passato a condurre in dversi Stati e pure in Arizona: ha 4 punti di margine e la Corte Suprema è intervenuta per vietare il voto anticipato, dando uno schiaffo ai Dem che puntano molto sui volontari che fanno il porta a porta prima dell’8 novembre. Secondo la media Rcp nazionale, Hillary è avanti di 1,7 punti nel testa a testa, e di 2 punti nella corsa a quattro (con il libertario e la verde), ma il maggior distacco è del Los Angeles Times, 5 punti pro Trump. In 37 milioni, fino a venerdì, avevano già riconsegnato le schede, che saranno aperte però solo martedì.

Anche Wall Street sta dicendo la sua, ed è pro Trump con le nove sedute negative consecutive che non si vedevano dal 1980: quando la Borsa va male, di solito perde il partito al potere e vince il nuovo. Così, gli indicatori di mercato danno l’86% di chance al Gop.

di Glauco Maggi

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Commenti all'articolo

  • angelux1945

    06 Novembre 2016 - 20:08

    Chiunque sarà il prossimo Presidente degli USA, che Dio c'è ne scampi e liberi!!!!!!!!

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  • er sola

    06 Novembre 2016 - 19:07

    Lei è posseduta ma Trump è l'esorcista.

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