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Il paradiso della terza età

Il pensionato in fuga dall'Italia: "Ecco dove faccio la bella vita"

Il pensionato in fuga dall'Italia: "Ecco dove faccio la bella vita"

A Lisbona sta succedendo qualcosa di incredibile, qualcosa che forse può spiegare la crescita di un punto e mezzo di Pil nel 2017, riporta la Stampa. Uno dei sessantamila europei che ha deciso di trasferirsi nella capitale del Portogallo - circa tre ore di volo - e di prendere la "residenza non abituale" per potersi godere la pensione senza pagare neppure un euro di tasse si chiama Valentino Cavallin e viene da Rubano, provincia di Padova. "Sono sempre stato un viaggiatore", racconta al quotidiano di Torino, "mi piace la natura. Cammino tanto. Volevo chiudere in bellezza. Ma questo della pensione intera è stato un grande regalo, non si può negare. Diciamo la verità: è un porto franco. Un modo per attrarre capitali. Perché bisogna moltiplicare la mia vita per tutti quelli che stanno arrivando: paghi l'affitto, vai al ristorante, ti muovi, vivi, spendi. È naturale".

Cavallin ha preso casa: "Abitare in centro è proibitivo. Francesi, tedeschi e inglesi, soprattutto, stanno occupando interi quartieri. È la calata dei barbari. I prezzi lievitano di settimana in settimana. Ma non mi lamento, anzi. Alla fine ho trovato un alloggio ammobiliato di 70 metri quadrati a 525 euro al mese". In passato Cavallin ho lavorato nell'abbigliamento come operaio nel settore camiceria e capi spalla. "Pisa, Asiago, Milano, Forlì. Avevo 22 anni quando ho cominciato. Mi sono messo per conto mio nel 1984. Ho avuto l'idea di dedicarmi all'abbigliamento per ciclisti. Eravamo io e mia moglie, casa e bottega. Siamo cresciuti lentamente. Ma nell'anno di grazia 2008 eravamo arrivati a 270 mila euro di utili con 18 dipendenti e 12 collaboratori esterni. Da allora, un lento e inesorabile declino". Finché strozzati dalle tasse sono stati costretti a chiudere: "In Italia prendevo 2250 euro al mese. Qui, senza ritenute, arrivo a 3187,44. Ecco il pagamento di novembre".

L'addetta commerciale dell'ambasciata italiana, Cinzia Buraglini, spiega: "Quello dei pensionati italiani è un fenomeno recente, nonostante l'accordo sulla pensione risalga a 8 anni fa. Riceviamo moltissimi contatti. Chiedono informazioni, sono tentati. Ma non sempre il trasferimento si concretizza, soprattutto per il costo alto degli affitti". Esiste solo un altro posto nell' area europea dove è possibile usufruire dello stesso trattamento pensionistico: la Bulgaria. Ma il Portogallo ha un altro fascino. Nel 2010 i residenti italiani erano 2533, oggi sono 6832".

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Commenti all'articolo

  • cane sciolto

    12 Novembre 2016 - 20:08

    Intanto io aspetto con ANSIA il 04/12/2016 per votare ( NO ) a sti BxxxxxxI! poi mi informerò com'è la situazione e vediamo di partire anche io ma dai prezzi di 70 mq a 525 euro al mese non e mica tanto poco!

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  • fausta73

    09 Novembre 2016 - 14:02

    E ancora non pensano a rivedere gli scaglioni Irpef! Abbassando i primi scaglioni a tutti si può spendere di più e i negozi non chiuderebbero.

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  • oenne

    08 Novembre 2016 - 18:06

    il paesaggio mi sembra la marina di Magomadas_ che non ho mai dimenticato e neppure Angela P _

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  • babbone

    08 Novembre 2016 - 16:04

    Un paese che fa scappare i propri pensionati è un paese finito....maledetti comunisti.

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