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Il voto a stelle e strisce

Trump, le reazioni dei leader mondiali

Trump, le reazioni dei leader mondiali

Si susseguono le reazioni di ministri e capi di governo alla elezione di Donald Trump. La Banca del Giappone e l'agenzia di servizi finanziari nipponica hanno subito convocato una riunione di emergenza dopo la chiusura in forte calo della Borsa di Tokyo. Obiettivo del vertice: studiare una risposta immediata per ritrovare la stabilità dei mercati finanziari, secondo quanto fa sapere l’emittente NhK. Forte preoccupazione in Germania. Che dovrà "prendere posizione" per il futuro, visto che ora, con Trump, gli "Usa potrebbero essere meno disponibili con noi", ha spiegato il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier. "Non sarà semplice", anzi i rapporti saranno probabilmente "molto più difficili", ma la relazione "transatlantica è molto importante" e tra Usa e Unione europea ci sono "innumerevoli interconnessioni che dovremo mantenere".

Linea morbida per Italia e Gran Bretagna. Federica Mogherini scrive su Twitter: "I legami Ue-Usa sono più profondi di qualsiasi cambiamento politico. Continueremo a lavorare insieme, riscoprendo la forza dell'Europa". Congratulazioni a Donald Trump dalla premier britannica Theresa May: la Gran Bretagna e gli Usa "hanno una lunga e speciale relazione che si fonda sui valori di libertà, democrazia e libero mercato". Washington e Londra, ha continuato la May, hanno e continueranno ad avere una "forte partnership" in materia di "commercio, sicurezza e difesa". La premier britannica si è detta "pronta a lavorare con il presidente eletto Donald Trump per rafforzare questi legami e assicurare la sicurezza e la prosperità alle nostre nazioni negli anni a venire".

Dalla Francia arriva al momento solo la voce di Marine Le Pen: "Congratulazioni al nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump e al popolo americano libero", scrive su Twitter la leader del Front National francese.

Intanto però le Borse affondano. Sulla scia dei risultati delle elezioni Usa le Borse europee hanno aperto in calo ma poi sono riuscite a ridurre le perdite, specie Londra. I mercati infatti hanno sempre tifato per Hillary Clinton, mentre non apprezzano
Trump, considerato troppo imprevedibile e fortemente orientato al protezionismo. A Londra il calo è stato più contenuto a -0,77%. A Milano l’indice Ftse Mib ha perso il 2,5%. Francoforte è scesa dell’1,44% e Parigi dell’1,43%. 

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Commenti all'articolo

  • fofetto

    09 Novembre 2016 - 13:01

    E io è da stamattina, saputo del risultato, che sto facendo autoerotismo e non smetterò, penso, prima di sera, non certo per volontà ma perchè spossato.

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  • Napolionesta

    09 Novembre 2016 - 12:12

    Adesso i comunisti si cagano sotto.

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  • robylella

    09 Novembre 2016 - 12:12

    Via la MEGERA americana, ora aspettiamo la stessa sorte per quella tedesca!

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  • cedrak

    09 Novembre 2016 - 11:11

    L'ambasciatore USA a Roma, che si è permesso di dirci COME dobbiamo votare il 4 Dicembre, faccia su i suoi stracci e non si faccia più vedere !

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    • cldfdr

      09 Novembre 2016 - 17:05

      Ha già le valige pronte, con Trump i nominati dal meticcio e della "signora che ignorava i servizietti a Bill" saranno cacciati!

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