Cerca

Parla il politologo

Luttwak, la profezia devastante: "Con la vittoria di Trump grossi guai per la Cina"

Luttwak, la profezia devastante: "Con la vittoria di Trump grossi guai per la Cina"

Donald Trump è stato eletto con un processo simile a quello che portava al potere, in Italia, la Dc e Silvio Berlusconi: pochi lo dicevano, ma molti votano per loro. Il repubblicano alla Casa Bianca penserà a "far lavorare la gente", senza "abuso costituzionale" portato avanti da Barack Obama. Questa la posizione di Edward Luttwak, già consulente di governo e Difesa negli Usa, esperto di strategia internazionale e di conservatorismo americano che, già qualche mese fa, in una precedente intervista a LaPresse, aveva preconizzato - solo in mezzo ad un mare di previsioni a favore di Clinton - la vittoria di The Donald. Ecco cosa dice a Bosco Bertolaso.


Professor Luttwak, avevamo parlato qualche mese fa e ci aveva detto che avrebbe vinto Donald Trump, pure con i voti dei supporter di Bernie Sanders, sconfitto alle primarie democratiche da Hillary Clinton. È stato così?

"Sì, hanno votato per lui. Certi neri non hanno votato per Clinton, perché Clinton non è di colore nero. Poi, molti americani che non dichiaravano di votare per Trump, alla fine lo hanno fatto". 

Insomma, un po' come accadeva in Italia con la Democrazia cristiana o Berlusconi: non lo si dichiarava, ma nel segreto dell’urna si votava.

"Esatto".

Secondo lei è giusto dire che ha vinto chi è arrabbiato contro la globalizzazione, come i colletti blu impoveriti dal commercio internazionale?

"Sì, ma c’era anche l’abuso costituzionale messo in atto da Obama. Gli americani sono costituzionalisti. Chi lavora nei servizi, così come gli operai, sono molto consci che Obama usava i decreti (executive orders ndr) e licenziava la questione in due minuti. Quando il Congresso rifiutava un accordo, lui faceva un decreto. È all’interno della legge, certo, ma al limite".

Invece adesso Trump ha mano libera, il Parlamento è dalla sua parte. Non è così?

"Sì, ma molto semplicemente Trump può abolire migliaia di decreti, e lo può fare con un tratto penna, senza nemmeno andare al Congresso. Obama ha fatto tutti questi decreti sull’ambiente, su questo e quell’altro, ha fatto misure di ogni specie pur di portare gli Stati uniti ad essere una socialdemocrazia. Certo, nel Congresso repubblicano ci sarà poi un’altra partita, sullo stanziamento di fondi ad esempio".

Nel Congresso americano ci sarà discussione, dissenso? O quello che dirà Trump sarà legge?

"No, adesso comincia un processo di compromesso. Comunque Trump non ha mille idee, ne ha poche. Lui vuole stanziare 500 miliardi in infrastrutture. Se lui fosse presidente del Consiglio in Italia, uscirebbe dall’euro domattina e comincerebbe a fare lavori pubblici. E se ci sarà l’inflazione se ne fregherà: vuole far lavorare i giovani, non vuole nutrire i vecchi, che poi vivono per sempre e consumano risorse. Trump ha bambini, figli e figlie, e ha nipotini. La sua politica è su questo: nutrire i figli e far lavorare la gente".

Su Wall Street e l’economia, cosa si aspetta?

"Il quantitative easing (con tassi di interesse bassi, decisi dalla Federal Reserve ndr) è molto utile per le banche. Trump è contro Wall Street, se ne frega di loro, possono andare tutti in fallimento.
Quello che vuole Trump, è far lavorare la gente. Non ha fatto altro per tutta la vita, si è sempre arricchito costruendo. Prima di mettere soldi in banca, li dava agli operai, che ci guadagnavano".

Passiamo ora alla politica internazionale. Secondo molti, ci sarà un riavvicinamento alla Russia. Che conseguenze immagina per il mondo e, soprattutto, per l’Europa?

"Per i cinesi non è una bella notizia. L’Europa ha la possibilità di decidere: se gli europei si organizzano e creano un esercito comune - diciamo mezzo milione di soldati - e lo manda in Ucraina, allora Trump sarà con loro. Se gli europei rifiutano di mandare mezzo milione di soldati, lui deve fare un accordo con Mosca".

Per quanto riguarda la Siria e il Medioriente, invece?

"Trump vuole uscire da questa zona, e finirla con lo Stato islamico. C’è chi vorrebbe mandare più soldati, lui vuole togliere soldati, non crede in questo accordo. Lo Stato islamico è uno slogan
elettorale: quello che è importante è uscire dalla Siria e da tutto il Medioriente. L’unico Paese con cui vuole avere rapporti strategici è Israele. Gli altri Paesi non vuole né invaderli, né nutrirli, né insegnare loro alcunché. Non vuole avere nulla a che fare con loro. Trump ha detto chiaramente che lì non funziona né la forza, né gli aiuti economici, né l’attività politica. Questi Paesi devono risolvere il loro problema di religione, quindi non bisogna essere impazienti e aspettare un secolo o due. Poi si potrà trattare con loro. Intanto bisogna uscire".

Nel breve termine, lei cosa immagina per la Siria: un Paese in mano alla Russia?

"No. Guardi, Trump è stato eletto dagli americani per l’America. È profondamente convinto che gli arabi debbano occuparsi della Siria".

Che nomi prevede per la squadra di Donald Trump?

"Come segretario di Stato, Newt Gingrich. Alla Giustizia, Rudolph Giuliani, sicuramente, se lo vuole. Questi posti sono già stati offerti".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • uomo-qualunque

    16 Novembre 2016 - 19:07

    Apprezzo enormemente la sua chiarezza. Lui disse in TV: Fosse successo in Usa le indagini-cause contro Berlusconi, sarebbe stata Boccassini messa in galera. Questio senso di giustizia, in USA, è stato rovesciato negli 8 anni di Obama. Loretta Lynch ha negoziato con Bill Clinton la via per evitare a Hillary il carcere.

    Report

    Rispondi

    • Vendicsolitario

      16 Novembre 2016 - 23:11

      In GALERA dovrebbero andarci quelli che affermano queste ASSURDITA', oltre che questo PAZZOIDE DELINQUENTE! Comunque non andrà lontano: se hanno tolto di mezzo Nixon, per cose tutto sommato di poco conto, quest'evasore razzista non potrà andare lontano, per quante ne ha combinate!

      Report

      Rispondi

  • begeca

    11 Novembre 2016 - 14:02

    questo signor Luttwak non ne ha mai azzeccata una

    Report

    Rispondi

  • Skyler

    11 Novembre 2016 - 10:10

    Toh, un parassita insegnante (?) di matematica che viene a pontificare: perchè non va a insegnare l'italiano a benigni?

    Report

    Rispondi

  • Vispateresa

    Vispateresa

    11 Novembre 2016 - 09:09

    Eccoli qui gli esseri superiori....Sig. Maesa si informi, il verbo AVVALLARE esiste eccome. Doveva essere più preciso e dire che ha un significato diverso da AVALLARE....ma da un "intellighente" come lei non mi sarei aspettato simile erroraccio !

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog