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Ma cosa fa?

Donald Trump attacca i manifestanti di Portland, poi la marcia indietro

Donald Trump

I turisti della democrazia ora marciano a Portland: scontri e proteste nell'Oregon, Stati Uniti, nel nome della contestazione al presidente eletto, Donald Trump. In piazza studenti e "fomentati" di tutte le età: ci sono stati disordini e cariche e la polizia ha disperso i manifestanti sparando proiettili di gomma. E The Donald si è fatto sentire dal suo account Twitter, dove ha scritto: "Ho appena vinto un'elezione presidenziale aperta e di successo. Adesso contestatori di professione, incitati dai media, stanno protestando. Molto scorretto". Dito puntato contro giornali, radio e televisioni, dunque.

Ma le proteste hanno innescato un peculiare cortocircuito in Trump, che poco dopo ha corretto il tiro, sempre su Twitter, cinguettando: "Amo il fatto che i piccoli gruppi di manifestanti della scorsa notte abbiamo passione per il nostro grande Paese. Sapremo unirci insieme ed essere fieri!". Clamorosa inversione a "u" o semplice ironia? Dai media americani arriva la soluzione al giallo: secondo quanto si è appreso, sarebbe stato lo staff a costringere il presidente eletto a moderare i toni, per evitare nuove tensioni come quelle emerse nel corso della campagna elettorale. Il sospetto, ora, è che il suo entourage voglia (già) tappargli la bocca: riusciremo a vedere il "real" Donald Trump?

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Commenti all'articolo

  • sinceramente

    11 Novembre 2016 - 17:05

    Purtroppo Tramp verrà boicottato dai poteri forti come è stato boicottato Berlusconi. Speriamo che Tramp sappia difendersi meglio e realizzare le promesse che sta facendo. (Berlusconi non è riuscito a realizzare ciò che voleva)

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  • cartonito

    11 Novembre 2016 - 16:04

    comunistacci prepotenti e ignoranti ,che peccato che esistano se no come sarebbe stato bello il mondo senza di loro.

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  • cartonito

    11 Novembre 2016 - 16:04

    brava Patrizia alta quando sentenzi tu non c'è una parola fuori posto le indovini tutte ,mi complimento con te perché sei brava e poi perché ti chiami come mia figlia.

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  • angelux1945

    11 Novembre 2016 - 14:02

    Che i giornalai americani sono pagati dai "democratici" è fuori di dubbio!!!!!

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