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La rivolta sui clandestini

Parte il golpe americano contro Trump: "No, io non ti voglio obbedire"

Parte il golpe americano contro Trump: "No, io non ti voglio obbedire"

Non bastavano le barricate per le strade degli Stati Uniti di qualche manifestazione anti-Trump organizzata qua e là da poche centinaia di delusi, adesso ci si mette anche il sindaco di New York, l'irpino Bill de Blasio. Il presidente eletto Donald Trump aveva promesso in campagna elettorale che avrebbe setacciato le liste degli stranieri sul territorio americano per espellere chi non era in regola con i documenti. Neanche il tempo di registrare la vittoria del tycoon e de Blasio ha colto la palla al balzo per annunciare battaglia feroce.

Il sindaco ha promesso che farà di tutto per non aprire alla Casa Bianca il database newyorkese degli immigrati illegali. Un archivio che conterrebbe almeno 850 mila persone, dato noto dal 2015, quando è stata istituita una sorta di carta d'identità per gli immigrati senza un visto regolare.

Beghe che hanno più il sapore di trascichi da campagna elettorale, più che da scontro istituzionali. Dopo 24 ore dalla vittoria, Trump aveva già fatto sparire dal suo sito la proposta di impedire l'ingresso negli Usa ai musulmani.

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Commenti all'articolo

  • paperoga33

    15 Novembre 2016 - 10:10

    bei democratici !! Trump ha vinto elezioni regolari quindi comanda altrimenti eliminiamo le elzioni - come in Italia

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  • eden

    13 Novembre 2016 - 03:03

    Sarà mica una clandestina la moglie di questo sindaco??

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  • er sola

    13 Novembre 2016 - 00:12

    Vedrete che di blasio ci dura poco.

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  • ariete84

    12 Novembre 2016 - 17:05

    Vero. Il sito è sparito. Ma ora ha annunciato che espellerà 2 milioni di immigrati illegali criminali.

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