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Stati Uniti sotto choch

Baby rapinatori senza pietà
Un colpo di pistola alla testa
a un bambino di 13 mesi

La madre, vittima della rapina, non aveva soldi con sè. I balordi si vendicano ammazzando il figlio in passeggino

Il piccolo Antonio ucciso con un colpo di pistola alla testa

Il piccolo Antonio ucciso con un colpo di pistola alla testa

Sono stati arrestati i due baby killer che ieri hanno ammazzato a sangue freddo un neonato di 13 mesi durante una rapina in una strada di Brunswick, in Georgia. Il diciassettenne Demarquis Elkins e un quattordicenne di cui, per via della sua giovane età, non è stato reso noto il nome, hanno sparato al piccolo Antonio senza pensarci due volte. 

Secondo quanto ha raccontato lei stessa, Sherry West stava portando a spasso suo figlio Antonio sul passeggino non lontano dalla sua casa, in un tranquillo quartiere residenziale di Brunswick, quando all'improvviso due ragazzini afroamericani le hanno sbarrato la strada. "Uccido tuo figlio se non mi dai i soldi", le ha detto quello più grande, mostrando una pistola. La giovane madre ha risposto: "Lo giuro, non ne ho". Sulle prime ha anche pensato che la pistola fosse solo un giocatolo, ma vedendo la grinta del giovane rapinatore ha abbracciato il piccino per fargli scudo col suo corpo. Il ragazzino a quel punto l'ha spinta di lato e ha detto: "Bene, allora lo uccido"', e ha aperto il fuoco, sparandogli un colpo alla testa. Anche la donna è stata ferita ad un gamba e non è chiaro se per allontanarla dal passeggino o prima che i due baby rapinatori si dessero alla fuga. La polizia ha subito avviato una ricerca a tappeto, bussando ad ogni porta della zona e promettendo anche una ricompensa da 10 mila dollari a chiunque desse informazioni utili per la cattura dei due ragazzini. Che alla fine sono stati trovati.

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Commenti all'articolo

  • franziscus

    23 Marzo 2013 - 19:07

    se per caso non trovano il boia, mi facciano un colpo di telefono, che sono a disposizione.

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  • gianko

    23 Marzo 2013 - 14:02

    altrimenti lager o gulag .. rieducazione tipo **arbeit macht frei** dopo qualche anno, se ancora vivi, sarebbero CERTAMENTE ravveduti.. ma la pena finirebbe solo alla loro morte OVVIAMENTE e col loro lavoro si pagherebbero le spese di custodia

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  • robylella

    23 Marzo 2013 - 12:12

    Subito e pubblica! Uguale se lapidazione in pubblico o sedia elettrica. Certi individui vanno eliminati fisicamente e basta! Tutto il resto è fantascienza!

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  • emilioq

    23 Marzo 2013 - 12:12

    Anche in Italia ne vediamo troppa in giro cominciando dai bulli nelle scuole, gente che prende a pugni e calci le foche, cani nel catrame, assalti a gioiellerie, anziani nella loro casa, per strada con pugni calci e pistole anche per uno sguardo di troppo e non basterebbero 100 pagine per elencare il degrado a cui assistiamo giornalmente. La famiglia non c'è più, la scuola è in balia dei bulli e delle famiglie che non accettano che il loro figlio è un delinquente, la giustizia che non esiste e che premia chi dovrebbe essere giustiziato, psicologi, avvocati che difendono chi non dovrebbero, uno stato assente, preoccupato solo di guadagnare poltrone e rubare i soldi ai cittadini. Stiamo scivolando sempre più in basso con una velocità impressionante.....solo Dio ci potrà salvare, speriamo in Lui perché non possiamo fare altro.

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