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Prevenzione e innovazione

Bill Gates lancia una sfida: centomila dollari all'inventore del condom 2.0

Il magnate americano istituisce una borsa di studio per la creazione di un nuovo condom che riesca ad aumentare il piacere sessuale e che spinga gli uomini a usarlo

Bill Gates lancia una sfida: centomila dollari all'inventore del condom 2.0

"Sai qual è il problema?" cantava Jovanotti nel 1992 riferendosi all'uso limitato del preservativo tra i giovani. I motivi sono conosciuti: fretta di "arrivare" al dunque, frenesia e il fatto che per molti, con una protezione, il piacere è notevolmente ridotto. L'anticoncezionale però salva la vita. Ecco perché un magnate come Bill Gates ha deciso di investire nel mercato del piacere fisico. L'imprenditore ha infatti offerto una borsa di studio del valore di centomila dollari a chi sarà in grado di brevettare un condom di "seconda generazione". La sfida? Non rendere più inconciliabile il sesso sicuro con l'appagamento sessuale. 

La sfida - Il bando per la borsa di studio recita: "Il primo inconveniente dal punto di vista dei maschi  è che i condom diminuiscono il piacere, cosa che per molti uomini è inaccettabile. Allora è possibile sviluppare un prodotto senza questo inconveniente? O meglio, crearne uno che aumenta il piacere?" Il fondatore e presidente di Microsoft insieme alla moglie, Melinda French, ha creato nel 2000 la Bill & Melinda Gates Foundation, organizzazione umanitaria privata che si occupa di combattere alcune malattie come l'Aids soprattutto nel terzo mondo. Lo scopo dell'iniziativa quindi non è solo quello di rendere più piacevole l'amplesso ma soprattutto di incentivare l'uso del preservativo anche tra i più giovani. 

I fondi - Secondo il Washington Times le risorse monetarie per promuovere il progetto saranno messe a disposizione attraverso il Grand Challenges in Global Health Program. La cifra prevista per la borsa di studio, fa sapere Gates, potrebbe anche aumentare nel caso venisse trovata una valida idea per la realizzazione del condom 2.0. La gara è aperta a tutti senza distinzioni: insegnanti, studenti, imprenditori, scienziati basta che le idee proposte presentino indagini attendibili e verificabili empiricamente. Una sfida che, se vincente, potrà portare a un grande e importante cambiamento. E forse, grazie a Bill gates, non sarà più "difficile fermarsi e dire preservativo".

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Commenti all'articolo

  • EmanueleS

    25 Marzo 2013 - 13:01

    Non avrei mai immaginato che quello che, nel corso del tempo, si è mostrato come uno dei più grandi "nerds" della storia dell'umanità fosse anche un patito del sesso. Si impara sempre qualcosa.

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