Cerca

L'ora di pornografia

Da Londra la proposta choc: "Il porno non è un tabù. Insegnamolo a scuola"

I genitori del Regno Unito si ribellano ma i dati confermano: i giovani, grazie ad internet, si avvicinano all'hard a 11 anni

Da Londra la proposta choc: "Il porno non è un tabù. Insegnamolo a scuola"

 

Credere che ci siano ancora dei limiti non raggiungibili, e quindi insuperabili, nell'era di internet è un po' come mettersi le mani di fronte agli occhi ed evitare di guardare. Questo vale soprattutto per ciò che, fino a dieci anni fa, non era così facilmente reperibile: il porno. Oggi però i ragazzini possono trovare, in rete, tutte le informazioni che vogliono e accedere, senza problemi, anche all'hard: in varie forme e da tutto il mondo. Possiamo quindi ancora definire il porno un tabù? No, o almeno questa è l'opinione del Sex Education Forum, coalizione inglese di oltre novanta organizzazioni sociali e di carità, che ha deciso di promuovere, tramite un manuale, una campagna che miri ad una migliore educazione sessuale nelle scuole: partendo proprio dall'hard. "Non tutto il porno fa male. L'importante è che i giovani sappiano distinguere il sesso della fantasia da quello della realtà, in modo da poter godere di entrambe" così afferma la pubblicazione inviata alle scuole medie e medie superiori del Regno Unito con lo scopo di avvicinare i giovani a una sana educazione sessuale.

Polemiche - Il manuale è stato distribuito agli insegnanti invitandoli a presentare agli studenti il sesso, e il porno, come una cosa naturale. Per aiutarli nell'impresa è stato loro consigliato di visitare un sito internet che offre consigli in materia, come ad esempio: "Il sesso è una cosa fantastica. E anche il porno può esserlo. Il problema è indurre a credere che il sesso del porno sia come il sesso della vita reale. Ma se uno è in grado di distinguere tra fantasia e realtà, allora è possibile trarre giovamente da entrambe". L'iniziativa però ha, come era prevedibile, scatenato diverse polemiche soprattutto da parte degli adulti: "Molti di noi resterebbero inorriditi all'idea che i nostri figli ricevano lezioni sulla pornografia" ha commentato il direttore di un'associazione di genitori. E ancora: "L'idea di insegnare la pornografia a scuola è come giocare con il fuoco" spiega Chris McGovern, presidente della Campaign For Real Education, associazione di ex insegnati e genitori. "Sappiamo che il materiale pornografico è ampiamente diffuso e facilmente accessibile, anche dai giovani, ma il risultato rischia di compromettere la naturale riservatezza degli adolescenti e incoraggiarli alla promiscuità" conclude McGovern. La risposta alle preoccupazioni giunge però dai numeri: secondo i dati infatti in Inghilterra i ragazzi si approcciano al sesso in giovane età. Gli autori del rapporto sottolineano come già a 11-12 anni la maggior parte degli studenti si avvicinino al porno, sentendo il desiderio di esplorare questo nuovo mondo. Trattare l'argomento come un tabù dunque non porterebbe i giovani ad evitarlo ma anzi... Soprattutto in un Paese come il regno Unito con il più alto tasso di gravidanze minorile in Europa.

Gli studenti - Il manuale cita anche un sondaggio condotto tra i più giovani che, sull'argomento porno, hanno le idee ben chiare: "Vogliamo avere la possibilità di considerare i pro e i contro, e desideriamo ricevere un insegnamento equilibrato sulla materia, non soltanto critiche negative a priori". Internet ovviamente velocizza il percorso di conoscenza, anche se dicono gli studenti: "Non è un modello valido di relazioni sessuali, tuttavia sembrano esserci casi in cui la gente ricorre al porno e ne trae piacere".

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • giosali

    27 Aprile 2013 - 20:08

    Tutto è lecito, niente fà male, w il relativismo... così parla chi non ha più riferimenti se non le sue brame le sue voglie il suo egoismo... e poi non pago della sua vita vuota vuole tirarci dentro i giovani. Ciechi guide di ciechi, razza di vipere... chi scandalizzerà uno solo di quei ragazzi è meglio per lui se si mette una macina d'asino sul collo e si butti nel mare...

    Report

    Rispondi

  • giosali

    27 Aprile 2013 - 20:08

    Tutto è lecito, niente fà male, w il relativismo... così parla chi non ha più riferimenti se non le sue brame le sue voglie il suo egoismo... e poi non pago della sua vita vuota vuole tirarci dentro i giovani. Ciechi guide di ciechi, razza di vipere... chi scandalizzerà uno solo di quei ragazzi è meglio per lui se si mette una macina d'asino sul collo e si butti nel mare...

    Report

    Rispondi

  • franziscus

    27 Aprile 2013 - 18:06

    adesso ci pensa la scuola, ma non mi pare proprio che la società sia migliorata, anzi..... Forse era meglio una volta.

    Report

    Rispondi

blog