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Pubblicità sulla pelle

Vuoi un aumento di stipendio?
Un tatuaggio con il logo dell'azienda

Anche Califano aveva tatuato il simbolo di Libero: lui se lo fece solo per affetto

Franco Califano con la nostra giornalista Roberta Catania

Franco Califano con la nostra giornalista Roberta Catania

Vuoi un aumento di stipendio? Negli Stati Uniti basta accettare di farsi tatuare sul corpo, in una parte ben visibile, il logo dell'azienda per la quale si lavoro. Anthony Lolli, fondatore e proprietario di una agenzia immobiliare di Brooklyn, New York ha ai suoi circa 1100 dipendenti ha proposto un aumento della busta paga del 15% se si faranno incidere un tatuaggio aziendalista con una scritta e una siglia. Per ora hanno accettato solo in 40, ma c'è da giurarci che in tempo di crisi come questa aumenteranno. L'unico problema è se un giorno questi lavoratori verranno lincenziati. Lolli non ha spiegato se c'è un'indennità o il contratto di lavoro è blindato fino alla pensione. 

In realtà l'idea non è nuova. Già nei primi anni Duemila un casinò on line pagò un pugile, Bernard Hopkins, per farsi pubblicità con un enorme tatuaggio sulla sua schiena. Lo stesso sito sborsò 10 mila dollari a una donna, che in difficoltà finanziarie, accettò di farsi "battere" il logo sulla fronte. A onor del vero anche Libero può vantare un tatutaggio spot: il nostro logo con il cavallo alato se l'era fatto tatuare Franco Califano su bicipide destro. Ma non per soldi, solo perché ci voleva bene. 

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Commenti all'articolo

  • pinco

    05 Maggio 2013 - 01:01

    Per 10.000 euro mi faccio tatuare "Libero" sul pisello.

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  • spalella

    03 Maggio 2013 - 16:04

    HO PAURA CHE FINIREMO PER ELOGIARE LA ARRETRATEZZA DEI MUSULMANI. Musulmani che invece di passare per gli ignoranti peggiori, diventano l'ultimo reale contatto con la RAZIONALITA' della vita, un contatto MAGARI retrogrado ma comunque un contatto. Noi il CONTATTO l'abbiamo ormai PERDUTO, insieme ad ogni lume di umanità.

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