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Attacco a Parigi, 3 arresti. Caccia a complice

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Attacco a Parigi, 3 arresti. Caccia a complice

(AdnKronos) - Primi arresti a poche ore dall'attentato di Parigi (FOTO). Tre familiari dell'attentatore, Karim C. - morto durante l'attacco - sono stati arrestati. Lo riferiscono le agenzie, citando fonti giudiziarie. Si cerca un possibile complice.

Dalla rivendicazione dell'Is - tramite l'agenzia Amaq, che ha riferito che l'attacco è stato compiuto da "combattenti" dello Stato Islamico, uno dei quali viene individuato in Abu Yusuf al Beljiki, ovvero 'il belga' - sembra che ci sia un complice.

Sarebbe lui l'uomo segnalato dai servizi belgi ai colleghi francesi dopo l'attacco come un possibile sospetto e che oggi si è presentato a un commissariato di Anversa.

La polizia francese ha condotto nella notte perquisizioni nel domicilio del 39enne che ieri ha aperto il fuoco con un kalashnikov: l'abitazione dell'uomo, che era noto alle autorità come soggetto radicalizzato, si trova nel comune di Chelle, nella regione dell'Ile de France.

Cazeneuve: "Oltre 50mila agenti mobilitati nei prossimi giorni"- "Nel corso dei prossimi giorni, oltre 50mila agenti e gendarmi saranno mobilitati per garantire la serenità dello svolgimento delle operazioni elettorali" ha annunciato il premier francese Cazeneuve, uscendo dal Consiglio di Difesa che si è tenuto a Parigi.

"Al di là dei mezzi tradizionali, le unità speciali di intervento sono state messe in stato di allerta" e i "CRS e i gendarmi mobili sono maggiormente indirizzati verso operazioni di messa in sicurezza", ha aggiunto.

"Il governo è pienamente mobilitato, nulla deve interferire con questo momento democratico fondamentale per il nostro Paese", ha aggiunto il capo del governo, che ha anche insistito sull'unità, necessaria in questo contesto: "Non dobbiamo cedere alla divisione. E' l'oscurantismo e l'intolleranza che devono essere combattuti ed è l'unità che più che mai deve prevalere".

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