Cerca

Fobia o prevenzione?

Effetto-Jolie, via la prostata:
la scelta di un uomo d'affari

Londra, un ricco businessman, come Angelina, decide di farsi operare pur di ridurre le probabilità di un tumore. Un intervento che non aveva precedenti

Angelina Jolie

Angelina Jolie

Si può parlare di effetto-Jolie: un uomo di 53 anni, di Londra, un ricco businessman, è il primo al mondo ad essersi fatto asportare la prostata. Il motivo? E' portatore del gene difettoso BRCA2. Una forma di prevenzione dal cancro, insomma, proprio come ha fatto Angelina Jolie facendosi asportare i seni (ha annunciato che, presto, rimuoverà anche le ovaie).

La scoperta - L'uomo d'affari londinese ha una storia familiare di tumori a seno e prostata, e ha scoperto di essere portatore di questo gene difettoso perché gli era stato chiesto di partecipare a una sperimentazione genetiva all'Istituto per la Ricerca sul cancro di Londra. 

Il precedente - I geni BRCA1 e BRCA2, per inciso, sono collegati a una forma molto aggressiva di cancro al seno. La Jolie, infatti, dopo essere risultata positiva al gene BRCA1 ha deciso di sottoporsi alla duplice mastectomia per ridurre la probabilità di ammalarsi. Una ricerca pubblicata un mese fa, inoltre, ha collegato il gene a una forma rapida e letale di tumore alla prostata.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Fabius Maximus

    19 Maggio 2013 - 15:03

    Tagliare tutto (o parte) del cervello a quelli che hanno probabilitá di essere o diventare stupidi.

    Report

    Rispondi

  • PAXAETARNAE

    19 Maggio 2013 - 14:02

    va be che non e' che avesse tante z_inne con la dieta che faceva aveva ben poco

    Report

    Rispondi

  • Beauty

    19 Maggio 2013 - 12:12

    questi geni sono certi che tutti gli altri numerosi organi ecc. non possano ammalarsi?

    Report

    Rispondi

blog