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Il giallo di Murcia

La campionessa di volley era incinta:
l'hanno fatta a pezzi con una motosega

Nuovi raccapriccianti particolari del delitto della Visser e del suo compagno trucidati in Spagna

Ingrid Visser

Ingrid Visser

Ingrid Visser aveva 35 anni, era considerata una delle più brave giocatrici di pallavolo del mondo. Alla fine della sua carriera aveva detto:  «Sono una donna realizzata, ho conosciuto tanti Paesi diversi, sono entrata in contatto con differenti culture, parlo cinque lingue, ho seguito la mia passione sportiva facendone una professione». Le mancava soltanto un figlio. Quel figlio per avere il quale si era recata in Spagna, così da sottoporsi al trattamento di fecondazione assistita. Che era andato a buon fine: Ingrid ce l’aveva fatta, era incinta. L’ha stabilito l’autopsia effettuata sul suo corpo e su quello del compagno Lodewijk Severein, 57 anni.  Erano scomparsi il 13 maggio scorso. Li hanno ritrovati sepolti in un campo ad Alquerias, un paese vicino alla città di Murcia, in Spagna. Orrendamente trucidati. Di più:tagliati a pezzi.

I sospettati - E ora trapelano nuove rivelazioni sul duplice delitto.  È stato reso noto il nome del terzo sospettato, ora agli arresti insieme a due rumeni di 40 e 60 anni. Si tratta del manager della donna, lo spagnolo Juan Cuenta Lorente, 36 anni, direttore tecnico della squadra CAV Murcia 2005, di cui Ingrid fece parte dal 2009 al 2011 - nel 2001 la Visser aveva giocato in Italia nella Minetti Vicenza. In ogni caso il nuovo proprietario della squadra Evedasto Lifante, intervistato dal quotidiano “La verdat”, ha dichiarato che quando Cuenta abbandonò il suo incarico, lasciò dietro di sè molti problemi e irregolarità. Pare inoltre che il partner della campionessa gli avesse prestato un’ingente somma di denaro che ora voleva gli fosse restituita. Probabilmente, secondo una prima ricostruzione della polizia, la coppia sarebbe stata attirata in un tranello in un appartamento nelle vicinanze del luogo in cui sono poi stati ritrovati. Uccisi dopo essere stati torturati con una crudeltà inaudita. Crudeltà a cui è stato sottoposto soprattutto il convivente di Ingrid, a cui hanno spaccato la mandibola e strappato tutti i denti. Infine gli assassini hanno tagliato loro - servendosi di una sega elettrica - la testa, le gambe e le braccia. I due tronchi sono stati inseriti in un sacco della spazzatura e poi seppelliti. Le altre membra hanno avuto una sepoltura  a parte. Un macabro rituale, dunque, che fa pensare ad una vendetta della criminalità organizzata. 

Il movente - Ma perché tanta efferatezza? Che rapporti aveva Cuenta con Severein, il  fidanzato di Ingrid? Sembra che quest’ultimo si dedicasse a varie  attività commerciali, inerenti soprattutto a beni immobiliari e vendita di marmo. Gli investigatori  sospettano inoltre che l’uomo frequentasse da tempo persone poco raccomandabili. La coppia aveva comunque ottenuto un appuntamento per il 14 maggio in una clinica della fertilità, forse proprio per controllare il procedere della gravidanza. Ma a quell’appuntamento non ci sono mai presentati. I familiari li hanno cercati ovunque, hanno lanciato appelli su Facebook, appeso volantini con le loro foto, partecipato a trasmissioni televisive. Senza risultato. Fino al terribile ritrovamento dell’altro giorno. 

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