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Nuovo messaggio di Bin Laden

"Obama peggio di Bush"

Nuovo messaggio di Bin Laden

Barack Obama "adotta la stessa politica di George Bush" e "lui e la sua amministrazione hanno gettato altri semi per aumentare l'odio e la vendetta contro gli Stati Uniti". Queste sono le parole pronunciate da Osama Bin Laden, in un nuovo messaggio audio diffuso da Al Jazeera, nel giorno in cui il presidente americano è arrivato a Riad, prima tappa dell'atteso viaggio nel mondo arabo. "Obama segue la linea di chi lo ha preceduto nel disprezzo e nello spirito di vendetta che cova nei confronti dei musulmani", dice la voce attribuita al leader di Al Qaeda, che parla anche della recente offensiva militare dell'esercito pachistano nella Valle di Swat. "Obama ha causato l'emigrazione forzata di un milione di musulmani da Swat. Il presidente pachistano Aif Zardari ha imposto all'esercito di svolgere un compito non suo". Già ieri, in un altro comunicato di Al Qaeda firmato da Al Zawahiri, Obama veniva definito un criminale sanguinario.

Esperti: video vecchio - La dichiarazione registrata di Osama bin Laden «non è nuova e non ha nulla a che fare con la visita di Barack Obama in Egitto. È una vecchia registrazione sulla situazione in Pakistan». Lo ha affermato l'esperto egiziano di terrorismo Dia Rashwan, vicepresidente del Centro di Studi Politici e Strategici Al Ahram. La dichiarazione di Rashwan è stata mandata in onda dalla tv satellitare al Jazira subito dopo la trasmissione dei brani del capo di Al Qaida, durati in totale circa tre minuti.

Ucciso un ostaggio - Un sito islamico, monitorato da un centro statunitense che controlla questo tipo di pagine web, ha inoltre diffuso la notizia che l’organizzazione di Al Qaeda per il Maghreb islamico (ex Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento) ha ucciso un ostaggio britannico. La vittima è Edwen Dyer. Assieme ad altri tre turisti era stato rapito e fatto prigioniero in Niger il 22 gennaio scorso. Due donne del gruppo, la tedesca Marianne Petzold e la svizzera Gabriella Burco Greiner, erano state liberate il 22 aprile nel nord del Mali. Dyer era tenuto prigioniero in Mali. In cambio della sua liberazione era stata chiesta la scarcerazione di Abu Qatada, ex braccio destro di Osama bin Laden in Europa detenuto in Gran Bretagna. I terroristi sostengono di aver prorogato per due volte i loro ultimatum per dare tempo alle autorità britanniche di muoversi e accusano i media di Londra di non aver dato la giusta copertura alla vicenda per nascondere quanto stava accadendo all'opinione pubblica del paese europeo.
"Ribadiamo alla nazione islamica che noi non dimenticheremo i nostri prigionieri - conclude il messaggio - e che proseguiremo nel nostro Jihad e nel nostro sacrificio di combattere i nemici di Allah tra gli ebrei e i cristiani".
Immediata la condanna del governo britannico. Il premier Gordon Brown ha ammesso che ci sono "forti ragioni" per ritenere che Dyer sia effettivamente stato ucciso e ha parlato di "un atto barbaro".

 

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Commenti all'articolo

  • LuigiFassone

    04 Giugno 2009 - 11:11

    Potrei dire : adesso l'"abbronzato" è servito. Ma non lo dico. Inoltre,c'è da notare che non è Osama Bin Laden che si è fatto vivo per questo attacco a Obama,bensì il suo "vice",quel dottore egiziano che invece di dedicarsi a curare i suoi simili,li "fa fuori". Magari il Bin Laden non è più in questa Valle di Lacrime,siede alla Destra di...Allah !

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  • charybdis

    03 Giugno 2009 - 18:06

    Osama Bin Laden s'e' rintrucillito oppure le notizie che sente su Radio Waziristan sono fortemente di parte. Il nuovo Tutankhamon, come hanno definito gli Egiziani il nuovo Presidente americano, sta riscuotendo grande successo nella Ummah, quella Ummah che assieme al mondo civilizzato ha ostracizzato da tempo Usamah bin Muhammad bin Awad bin Ladin.

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