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Muro del pianto

Gerusalemmme, guardia uccide israeliano
Lo aveva scambiato per terrorista palestinese

L'uomo ammazzato era ebreo ma aveva gridato: "Allah è grande"

Il muro del pianto

Il muro del pianto

Un agente della sicurezza al Muro del Pianto ha sparato contro un israeliano che si trovava nel luogo sacro. L’agente ha aperto il fuoco dopo che l'uomo era stato udito urlare "Allah è grande", ha spiegato il capo della polizia Micky Rosenfeld, sospettando che si trattasse di un miliziano palestinese. L’area è stata immediatamente chiusa ai visitatori.

Ma l’uomo, secondo le prime informazioni, era un ebreo. "Il fatto che abbia urlato Allah è grande", ha spiegato ancora la polizia, "ha spinto la guardia a tirare fuori la pistola e sparare diversi colpi".

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Commenti all'articolo

  • babbone

    21 Giugno 2013 - 15:03

    che peccato.........solo uno

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  • brutus

    21 Giugno 2013 - 09:09

    Non ci sono altri commenti. Uno che grida "Allah é grande" o' é un cretino oppure un terrorista. In ambedue i casi dannoso per la società. Mancherà soltanto ai suoi congeneri e francamente, la cosa mi rallegra.

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