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Tutta apparenza

Lavoro, il portale che trova un impiego ai "belli"

Il portale si chiama "beautifulpeople.com". L'accusa: "Discriminatorio". Ma l'ad non ha dubbi: "Ipocrita chi dice che la bellezza non conta"

Il sito conta circa 750mila utenti. E c'è anche un agguerritissimo staff che cerca i "brutti" per espellerli. Un caso che fa discutere
Lavoro, il portale che trova un impiego ai "belli"

Se è indiscusso che un bell'aspetto può aiutare nella vita di tutti i giorni, ci si chiede se sia giusto che aiuti anche nel lavoro. A pensarla così è sicuramente Greg Hodge, amministratore delegato del sito americano beautifulpeople.com: "Un datore di lavoro onesto vi dirà che è meglio assumere personale di bell'aspetto - afferma -. Le persone attraenti tendono a fare una prima impressione migliore sui clienti, ottenere più contratti e guadagnare di più". Così, declinando questo suo credo, mister Hodge su beautifulpeople.com promuove l'incontro tra i "belli". Ma non è tutto: ora sul sito vuole anche lanciare una sezione dedicata esclusivamente alla ricerca di un impiego.

Il portale - Ci si iscrive sul portale, si inseriscono delle fotografie che vengono "esaminate", e se si è giudicati sufficientemente attraenti si entra nella community dei "belli", che conta circa 750mila utenti. Da oggi, però, se un datore di lavoro o un'azienda fosse alla ricerca di una persona di bell'aspetto, potrà rivolgersi al medesimo portale: oltre ai curricula, infatti, ci sono tutte le fotografie necessarie per selezionare il candidato più adatto. La novità ha scatenato una serie di critiche: l'accusa è quella di discriminazione, in un mondo in cui già l'aspetto fisico conta molto.  Mister Hodge, però, tira dritto per la sua strada e taccia gli accusatori di ipocrisia: "La maggior parte dei nostri membri percepisce alti stipendi e ha lavori appaganti".

Gli interessati -  Accuse a parte, ci sarebbero già diverse aziende interessate al servizio. Ad esempio il Telegraph, giornale londinese, cerca persone "attrenti", ma che abbiano anche una "professionalità eccellente". Anche in Italia c'è chi si rivolge a beautifulpeople.com: è successo a Pordenone, dove un cartello richiedeva una commessa "bella anche senza esperienza". Sul portale - che ha anche uno staff che "scova" ed espelle i "brutti" che si iscrivono a tradimento -, c'è da scommetterci, la commessa "bella anche senza esperienza" la si può trovare con pochi clic.   

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Commenti all'articolo

  • dx

    27 Giugno 2013 - 11:11

    se sponsorizzata dai mass media che puntano solo a un ritorno economico; diventa una moda e non la bellezza umana nella propria condizione di bellezza naturale incontaminata.

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