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Il caso della Erica Lexie

I nostri marò prigionieri in India
non rispondono alla polizia federale

Latorre e Girone, su suggerimento dei legali, si sono rifiutati di deporre

Latorre e Girone

Latorre e Girone

Salvatore Girone e Massimliano Latorre si sarebbe rifiutati di rilasciare dichiarazioni alla Nia, la polizia federale indiana, che su disposizioni della Corte Suprema - indaga sull'incidente del 15 febbraio del 2012. E' quanto riporta l'Hindustan Times citando una fonte della Nia. "Abbiamo convocato i due marò accusati per mettere agli atti le loro dichiarazioni, ma si sono rifiutati di rispondere, pare in base alle indicazioni ricevute dai loro legali", ha detto la fonte. Inoltre le fonti citate dal quotidiano indiano specificano che l'inchiesta avrebbe stabilito che i due pescatori morti il 15 febbraio, che, affermano, sono stati colpiti "uno alla testa e l'altro al cuore. Vogliamo sapere che cosa ha spinto i marò a sparare". La Nia, che ieri ha ascoltato l'ex vicecomandante della Enrica Lexie, Carlo Noviello, vorrebbe ascoltare anche gli altri quattro marò che facevano parte della squadra in servizio sulla nave. "Ma l'Italia non li ha ancora fatti venire in India nonostante le assicurazioni date alla Corte Suprema di farli testimoniare quando richiesto. Abbiamo chiesto al nostro ministero degli Affari Esteri di sollevare la questione con l'Italia", concludono le fonti.

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  • arwen

    11 Agosto 2013 - 13:01

    Abbiamo i ministri ed i politici (tutti di tutti gli schieramenti) che ci meritiamo. I ministri ed i politici inglesi, ad esempio, sanno con certezza che l'opinione pubblica nn sopporterebbe certi comportamenti, come sanno che il "popolo" nn perdonerebbe mai una simile catastrofica incredibile incompetenza. Ma noi no! Noi siamo divisi, abulici e, da brave pecorelle, sopportiamo tutto. Gli scandali, i benfici feudali, politici corrotti, politici incapaci, partiti da burletta, tasse inique, riforme inique delle pensioni, governicchi che tirano a campare, caste sempre più voraci ed affamate e, in fine, sopportiamo anche di essere sputtanati e ridicolizzati a livello internazionale da un pugno di politicanti inetti e pusillanimi. Due servitori dello stato, due concittadini sono trattenuti illegalmente contro ogni norma civile ed internazionale e a nessuno frega una cippa! Ma tutti sono lì, in lagrime, per la Ablyazov e nn xchè gliene fotta qualcosa, ma solo x farsi la guerra tra loro!

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  • Gios78

    11 Agosto 2013 - 13:01

    Poveri disgraziati...che sfiga finire nelle mani di un popolo che considera sacre le vacche e seppellisce i morti nel fiume del quale beve poi le acque...il governo italiano ha ancora una volta tradito i suoi cittadini. Auguro loro di tornare presto a casa sani e salvi. P.S. mandiamogli almeno dei vaccini!

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  • Satanasso

    11 Agosto 2013 - 10:10

    Ma se la piccola Tunisia spara raffiche di mitraglietta contro i pescherecci italiani di Mazara Del Vallo che pescano in acque internazionali e lo Stato italiano zitto e muto, è normare che il mondo intero ci scoreggi in faccia !

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  • Joachim

    11 Agosto 2013 - 10:10

    Che i ns politici fossero il nulla ma solo con l'avvento di Monti gli Italiani tutti hanno capito cos'è l'incapacità. MONTI CI HAI DISONORATO - LA TUA BUONA FEDE E'L'ABBAGLIO DEL DISONORE. Aver permesso questo scempio dei nostri marò....è il simbolo dell'iniquità Italiana......e ne sei il simbolo perenne...della vergogna. Porta i tuoi figli a garanzia.....

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