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Venti di guerra

Siria, Assad: "Ritorsioni in caso di attacco"

Il presidente siriano intervistato da una tv statunitense: "Se Usa e Francia ci invadono reagiremo spalleggiati dall'Iran e dagli Hezbollah"

Bashar Assad

Bashar Assad

Il presidente siriano Bashar Assad alza ulteriormente la tensione e minaccia una ritorsione in caso di attacco degli Stati Uniti. Assad avverte che in caso di intervento armato di Usa e Francia, gli amici della Siria, le milizie libanesi di Hezbollah e l'Iran (tutti uniti dalla comune fede sciita) effettuerebbero rappresaglie militari (con la Siria si schiera anche la Russia di Vladimir Putin). Dopo l'intervista della settimana scorsa al francese Le Figaro, il dittatore parla ancora con i media occidentali, con l'emittente americana Cbs. Il presidente siriano ha ribadito di non essere dietro l'attacco con armi chimiche del 21 agosto, ripetendo che non ci sono prove dell'evento. Secondo Assad - ha riferito Charlie Rose, autore dell'intervista - un attacco potrebbe diminuire le capacità delle sue truppe (come vorrebbe Barack Obama) ma così facendo si concederebbe un vantaggio alle frange qaediste dell'opposizione. L'intervista è stata registrata nel palazzo presidenziale di Damasco, e sarà trasmessa integralmente lunedì sera sul canale Pbs.

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    09 Settembre 2013 - 11:11

    far cessare con la guerra lo sterminio della popolazione siriana è segno di pace, con la forza è vero ma necessita. Deve finire la carneficina di Assad che ha messo a punto per calmare la rivoluzione di un popolo che sogna la libertà.

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  • francoruggieri

    09 Settembre 2013 - 08:08

    Siamo sicuri che appoggiando i ribelli siriani, tra i quali i più agguerriti,come al solito, sono i jihadisti/qaidisti, non si faccia il bis di quando gli USA appoggiarono i mujahiddin afgani contro l'URSS? Allora si ebbe come risultato il rafforzamento di Osama Bin Laden. Oggi chi si rafforzerà?

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  • routier

    09 Settembre 2013 - 07:07

    Ma "l'abbronzato" non ha ricevuto il Nobel per la pace? Credo che a Stoccolma (ma il premio è stato assegnato a Oslo) qualcuno dovrà arrossire per la vergogna.

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  • alvit

    09 Settembre 2013 - 07:07

    non c'erano le bombe intelligenti?????

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