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Spiacevole imprevisto

Giornalista della Radio Svizzera urta un'opera dell'artista Luciano Fabro, "L'Impronta" va in mille pezzi

L'artista, morto a Milano nel 2007, era uno dei massimi esponenti dell'avanguardia italiana del xx secolo

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L'Impronta

L'Impronta

Un importante vernissage. Un'atmosfera eccitata, quella che accompagna sempre le grandi occasioni che vedono riunirsi gli amanti dell'arte e i giornalisti che se ne fanno portavoce. Al Meno Uno, noto spazio espositivo di Lugano, erano messe in bella mostra le trenta nuove opere della Collezione Giancarlo e Danna Olgiati. E in questa giornata culturale è arrivato lo spiacevole imprevisto. Un giornalista della Radio Svizzera ha urtato involontariamente un'opera di Luciano Fabro, che si è frantumata in mille pezzi. Sembra che tra i presenti sia calato il silenzio, mentre il maldestro giornalista non ha potuto far altro che chiedere scusa. L'opera, di un valore inestimabile, è, o meglio era, L'impronta, un insieme di vetri di disco trasparente con al centro un'impronta, datata 1962-1964. L'artista concettuale, scultore specializzato nell'arte povera, nato a Torino nel 1936 e morto a Milano nel 2007, era uno dei massimi esponenti dell'avanguardia italiana del xx secolo.

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Commenti all'articolo

  • franziscus

    10 Settembre 2013 - 12:12

    grazie a lui l' umanitè si è sgravata di una vaccata. Esorto gli altri giornalisti che frequentano (per dovere di mestiere)questi vernissages a continuare l' opera del loro illuminato collega. L' umanità sarà grata eternamente.

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  • brutus

    09 Settembre 2013 - 20:08

    Niente paura: raccolgono i pezzi, li incollano a caso su un foglio di cartone e li rivendono al doppio. Il Mondo é pieno di cretini ed i cretini di miliardi.

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  • Logmain

    09 Settembre 2013 - 18:06

    se è stato così facile urtare quell'opera.

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