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Diritti gay

Francia, sindaco "costretto" a sposare la coppia lesbo

Si era rifiutata per "motivi religiosi", ma rischiava 5 anni di galera e 75mila euro di multa. Così ha ceduto

Francia, sindaco "costretto" a sposare la coppia lesbo

Si era rifiutata di celebrare le nozze tra Amandine Gilles e Angelique Leroux perché contraria ai matrimoni gay. Ma Marie Claude Bompard, sindaco di Bollene, a sud della Francia, ha dovuto cambiare idea. Inizialmente si era rifiutata di sposare la coppia lesbica, poi aveva impedito anche agli altri esponenti della sua giunta di farlo. Bompard fa infatti parte di un partito di estrema destra, la Ligue du Sud, con forti radici nella parte meridionale del paese e un forte stampo conservativo. Se avesse perseverato nella sua decisione, il sindaco avrebbe rischiato fino a 5 anni di carcere e 75mila euro di multa per discriminazione. E così, il matrimonio si è fatto. In realtà il rito è stato celebrato da un altro assessore del comune, che ha anche offerto un mazzo di fiori alle due novelle spose.  

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Commenti all'articolo

  • white warrior

    15 Settembre 2013 - 23:11

    Mi dispiace rispondere in ritardo a obiezioni che conosco solo ora. Non mi pare che parlare di comunità, rimarcando la differenza fra un sindaco e un amministratore, pubblico o privato che sia, autorizzi a tirare in ballo le s.p.a. come modello di una concezione autoritaria, presumo, fondata sul vile denaro: tutt'altro. Colgo molto bene, sotto il disprezzo, il dispetto di non avere da opporre che un equivoco a un argomento preciso. Anteporre il desiderio alle basi sociali e naturali che permettono a una società di sussistere prefigura un diritto e una società su basi sadiane che non tengono in grande considerazione l'esistenza della realtà: e in effetti, approfittare della richiesta di una minoranza fra gli stessi gay è una buona occasione per ridurre al silenzio chi, come me, non nega il diritto a una libertà personale che rimane al di là delle responsabilità pubbliche, laddove le esigenze più specifiche di singoli e coppie possono essere soddisfatte all'interno delle leggi vigenti.

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  • sparviero

    12 Settembre 2013 - 20:08

    mandando affanculo tutta la francia e chi ha votato quelle leggi. Una nazione di lesbiche e finocchi.

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  • ciannosecco

    12 Settembre 2013 - 17:05

    "ognuno nel suo privato può fare quello che vuole, nel rispetto sempre della libertà altrui"Quindi anche i pedofili,se il minore è consenziente?

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  • ciannosecco

    12 Settembre 2013 - 17:05

    Sicuro che sei un'etero?Mi sembri tutta agitata.

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