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Volti scoperti

Il Canton Ticino dice no al burqa

Il referendum per la modifica della Costituzione ottiene il 65% dei consensi: il velo islamico sarà vietato

Il Canton Ticino dice no al burqa
Il Canton Ticino in Svizzera dice 'no' al burqa. I risultati del referendum in 131 comuni ticinesi diffusi dalla radio televisione svizzera danno al 65,4% i sì che vietano il velo integrale (burqa e niqab) nei luoghi pubblici, così che il Ticino sarà il primo cantone svizzero ad abolire l'indumento religioso tipico dell'Islam.
Gli elettori in Canton Ticino sono stati chiamati a scegliere se inserire un nuovo articolo nella Costituzione cantonale con cui si vieta "di nascondere il volto nei luoghi pubblici e in quelli aperti al pubblico" oppure bocciare la proposta e lasciare inalterata la Carta. "Nessuno può dissimulare o nascondere il proprio viso nelle vie pubbliche e nei luoghi aperti al pubblico (ad eccezione dei luoghi di culto) o destinati ad offrire un servizio pubblico", si legge nel testo del quesito, "Nessuno può obbligare una persona a dissimulare il viso in ragione del suo sesso". Organizzazioni islamiche svizzere e Amnesty International hanno preso posizione contro questo progetto.

 

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Commenti all'articolo

  • paolo956

    24 Novembre 2013 - 17:05

    è dimostrazione che si possono rispettare le altrui abitudini anche quelle religiose, rispettando però le leggi di un paese che, da sempre conbsidero uno dei più civili d'europa....tutte le altre stronzate dette e scritte dai sinistrati komunisti buttatele nel cesso perchè è l'unico posto dove posso stare...

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  • plaunad

    24 Novembre 2013 - 16:04

    Sarebbe ora che si indagasse su Amnesty International. Una organizzazione filo terrorista islamica. L' avete mai vista condannare un attentato o dichiarazione filo islamico? Mai. Solo e sempre a difesa di quelli.

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  • ectosilver

    25 Settembre 2013 - 15:03

    Fanno solo bene a comandare a casa loro, e porre un freno agli integralisti islamici. Questi devono imparare a rispettare le regole del paese che li accoglie e non il contrario come avviene in Italia dove noi dobbiamo adeguarci a loro, per colpa di politica autolesionista e ipocrita.

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  • Uguccione

    24 Settembre 2013 - 16:04

    le tue certezze sono quelle del tipico kompagno sinistrato quindi non perdo tempo nel rispondere alle tue offese.

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