Cerca

Pecunia non olet

Cane si mangia 500 dollari,
il padrone li recupera dalle feci

E' capitato a un grafico del Montana, negli Usa. E il Tesoro premia il suo sforzo: rimborsato con denaro "pulito"

Cane si mangia 500 dollari,
il padrone li recupera dalle feci

Cosa siete disposti a fare per 500 dollari? Un uomo negli Stati Uniti ha infilato per giorni le mani nella pupù del suo cane per recuperare i brandelli di banconote (masticate e digerite dal suo "miglior amico") e riassemblarle in una sorta di puzzle. E' successo a Wayne Klinkel, grafico dell'Indipendent Record (quotidiano di Helena, Montana). Tornato a casa, ha trovato un pezzetto di "centone" mangiucchiato e ha subito capito che Sundance, il suo golden retriever, aveva combinato un pasticcio. "Mangia spesso la carta", ha raccontato Klinkel. Peccato che questa volta si trattasse di cinque banconote da 100 dollari (circa 365 euro) e che al padrone sia toccato il collage più maleodorante che si possa fare. Il sacrificio di Klinkel non è stato, però, vano: mentre la Federal Reserve del Montana non gli ha cambiato le banconote, il Tesoro ha accettato i "centoni puzzolenti" e restituendogliene di nuovi e puliti. Pecunia non olet, è il caso di dire.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog