Cerca

Nada indipendenza

Referendum indipendenza, il tribunale costituzionale spagnolo vieta la convocazione del Parlamento catalano

5 Ottobre 2017

1
Referendum indipendenza, il tribunale costituzionale spagnolo vieta la convocazione del Parlamento catalano

Dopo il referendum per l'indipendenza di domenica scorsa, fonti giudiziarie al quotidiano La Vanguardia riferiscono che il Tribunale costituzionale spagnolo ha deciso di sospendere la convocazione del ’Parlament’ catalano prevista per lunedì prossimo. Il plenum del Tribunale costituzionale, accogliendo un ricorso
del Psc, il Partito socialista catalano, ha deciso di sospendere in via cautelativa la convocazione del Parlamento che avrebbe
dovuto ratificare l’esito del referendum e di fatto proclamare l’indipendenza della Catalogna.

La decisione del Tribunale costituzionale di sospendere la convocazione della seduta del Parlamento catalano si basa sulla «speciale importanza costituzionale» della questione e considera il ricorso del Psc come «rilevante e di generale ripercussione sociale e economica». La Corte dichiara «radicalmente nulla e senza valore effettivo alcuno» qualunque atto che sia contrario alla decisione di sospendere la seduta del Parlamento. Il Tribunale ha notificato la sua decisione alla presidente del ’Parlament’, Carme Forcadell e ai membri della Camera catalana, e ha avvertito che «è loro dovere impedire o paralizzare qualunque iniziativa che ignori o eluda la sospensione». Le conseguenze di un atto contrario alla decisione del Tribunale potrebbero essere anche «penali», avverte ancora la Corte.

La linea durissima è stata confermata dal ministro portavoce del governo di Madrid, Inigo Mendez de Vigo, secondo il quale, se il governatore catalano Carles Puigdemont dichiarerà l’indipendenza unilaterale della Catalogna, il governo spagnolo «agirà di conseguenza» e adotterà le misure previste dalla Costituzione a difesa dei diritti dei catalani e di tutti i cittadini spagnoli. «Una dichiarazione unilaterale di indipendenza non ha alcun senso», ha aggiunto, sottolineando che il governo difende le libertà e i
diritti di tutti, non solo di una minoranza secessionista.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • STEOXXX

    05 Ottobre 2017 - 19:07

    Speriamo che i catalani li mandino a quel paese e , se necessario imbraccino le armi per difendere la loro liberta' e i loro ideali contro un re ridicolo e un governo di arroganti incapaci!!!

    Report

    Rispondi

media