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Il caso

eBay, oggetti e vestiti delle vittime dell'Olocausto

Su una pagina del sito di e-commerce venduti vestiti e oggetti delle vittime dei campi di concentramento. In vendita anche una divisa di un internato: 13mila euro

eBay, oggetti e vestiti delle vittime dell'Olocausto

Souvenir da Auschwitz su E-Bay. Un'indignazione internazionale per il commercio di abiti e ogetti dell'Olocausto. Al centro delle polemiche è finito uno dei siti di vendita online più famosi del mondo, eBay, dopo che The Mail on Sunday ha scoperto che su una pagina venivano commercializzati vestiti e oggetti appartenuti alle vittime dei campi di concentramento. Tra i souvenir in offerta anche una divisa a strisce probabilmente di un fornaio polacco morto ad Auschwitz. Prezzo:11 mila sterline, circa 13 mila euro. Il gigante del e-commerce si è scusato e ha promesso di devolvere 25 mila sterline, 30 mila euro, in beneficenza. Poi ha rimosso dal sito la pagina incriminata. Intanto superstiti dell'Olocausto hanno reagito con centinaia di mail di protesta. Eva Clarke , 68 anni , di Cambridge, che è nata in un campo di concentramento nel 1945 e ha perso 15 membri della sua famiglia ad Auschwitz - Birkenau, ha detto : "Non ho parole e non capisco come un sito come eBay possa trarre profitto da questo. E' così irrispettoso per le vittime". Il ministro della Cultura Ed Vaizey ha commentato: "Mi congratulo con The Mail on Sunday per aver portato alla luce questo commercio vile e ripugnante".

 

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