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Sultanato scandinavo

Norvegia, vietato leggere il telegiornale con una croce al collo

Norvegia, vietato leggere il telegiornale con una croce al collo

Vietato andare in onda, per leggere il telegiornale, con una (minuscola) croce al collo. Non su Al Jazeera o su Al Arabia. Ma sulla televisione pubblica norvegese, Nkr. Bersaglio del divieto la giornalista Siv Kristin Sællmann, una delle più apprezzate e conosciute del paese scandinavo. La quale, riferisce il quotidiano La Stampa, qualche giorno fa aveva letto il telegiornale indossando una collanina con una croce di 1,4 centimetri. Apriti cielo: la comunità islamica locale ha protestato. "Quella catenina con la croce offende l'Islam». «Quel simbolo non garantisce l'imparzialità del canale". E i vertici del canale si sono inchinati alla censura musulmana, forse memori del caos che ha investito la Danimarca qualche anno fa in occasione delle famose vignette anti-islamiche apparse su un quotidiano di Copenaghen. Risultato: alla conduttrice è stato vietato di ripresentarsi in video con quella piccola croce.

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Commenti all'articolo

  • highlander5649

    13 Novembre 2013 - 11:11

    certo non approvo le stragi stile breivik, ma costui un briciolo di ragione ce l'aveva. altrochè togliersi la croce rimuovere crocifissi , in croce bisognerebbe metter loro, ; anzi quando entrano in italia , far firmare un MEMORANDUM di tutti gli OBBLIGHI come facevano ai nostri emigrati negli usa ad inizio 900; consegnare un permesso di soggiorno a PUNTI. ogni violazione di divieto se ne va un terzo dei punti. furto omicidio, e proteste per i crocifissi,eliminazione di tutti i punti e rimpatrio a proprie spese .. ne vedremmo delle belle, avremmo barconi pieni di migranti che fanno il percorso contrario. alle prossime elezioni europee i partiti nazionalisti anti ue anti immigrati faranno boom, non vinceranno forse per la ostinata, ottusa atavica voglia di autolesionismo degli elettori di sinistra. non capiscono che favorendo l'immigrazione è come si tagliassero un braccio e così facendo si tengono danni, beffe e risa di scherno.dagli immigrati

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  • blu_ing

    13 Novembre 2013 - 11:11

    avete visto le iene ieri sera?, la tizia prima di accoppiarsi col mussulmano ritardato avrebbe fatto bene a pensarci ed adesso noi che si deve fare? mandare dei padri di famiglia a riprendere sua figlia in siria?, ci vada lei............. affangala!...possibile che non capiate un cazzo! quelli con li cambia manco il Padreterno se torna sulla terra!.....e noi li facciamo pure ministri! ....

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  • ectosilver

    13 Novembre 2013 - 11:11

    Se lo stato deve essere completamente laico,allora anche gli islamici rinuncino ad ostentare i loro simboli religiosi, che potrebbero offendere i fedeli di altre religioni. Inoltre la smettano di pregare in strada, alla vista di tutti, intralciando il traffico, e disturbando i passanti ,a cui non importa niente della loro fede.

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  • profpietromelis

    13 Novembre 2013 - 04:04

    Non usare mai il termine dispregiativo "bestia" per indicare gi animali non umani, che sono migliori degli islamici

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