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La visita

Putin arriva in Italia, due giorni tra affari e incontri istituzionali

Il presidente russo ritorna dopo sette anni con 11 ministri e 50 macchine. Incontrerà il Papa, Napolitano, Silvio e Prodi. Poi gli affari...

Vladimir Putin

Vladimir Putin

Vladimir Putin arriva in Italia. L'uomo forte del Cremlino arriva a Roma forse nella settimana più dura per il governo ma anche per il Parlamento. In sette giorni verrà votata la legge di stabilità e domani, 27 novembre il Cav affronterà il voto sulla sua decadenza a Palazzo Madama. Putin resterà in Italia due giorni. Dopo sette anni che il presidente russo non veniva in veste ufficiale in Italia, da tre mancava un incontro intergovernativo fra i due Paesi, è arrivato il momento di recuperare. L'arrivo a Roma non passerà inosservato.

Affari in tutta Italia - Putin arriverà a Roma con cinque aerei, si muoverà con un corteo blindato di cinquanta macchine, porterà con sé quasi l’intero governo della Federazione controllata dal Cremlino. Con lu undici ministri, per firmare 7 accordi istituzionali e supervisionare 20 accordi commerciali. La sensazione è che Putin arrivi in Italia soprattutto per concludere alcuni accordi commerciali che sono in agenda tra Mosca e l'Italia. Domani a Trieste, dove Putin vedrà Letta, saranno in prima fila il Fondo strategico di Cdp, Unicredit, Eni ed Enel, Poste italiane e Mediobanca, Fincantieri e Cremonini, solo per citare alcuni gruppi italiani.

L'incontro col Cav -
Intanto oggi il premier russo incontrerà Papa Francesco e a seguire Silvio Berlusconi e Romano Prodi prima di salire al Colle per una visita ufficiale con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. E a far discutere è proprio l'incontro col Cav. Dopo il "no" alla grazia per Silvio da parte del Colle, ritorna in scena l'ipotesi di un "passaporto diplomatico" per Berlusconi. L'idea di Putin è chiara: vuole nominare Berlusconi ambasciatore russo presso la Santa Sede: un escamotage grazie al quale evitare la persecuzione delle toghe italiane. Fantapolitica? Secondo Il Messaggero no: sono stati gli stessi deputati forzisti a rivelare il retroscena qualche giorno fa. Insomma la due giorni di Putin Italia non sarà lòa solita visita di cortesia...

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Commenti all'articolo

  • antonimo

    25 Novembre 2013 - 19:07

    I "comunisti" nostrani, quando la Russia era una dittatura bolscevica, si spellavano le mani per applaudire i carri armati sovietici che schiacciavano l'Ungheria, ora che la Russia non è più comunista, si spellano le mani per applaudire le lobby della finanza cosmopolita che accusa Putin di “scarsa democrazia”. La contraddizione è solo apparente in quanto i sinedriti del comunismo mondialista mentivano prima e mentono adesso, considerato che fin dalle origini tale "ideologia" si è ridotta ad essere un semplice "strumento" nella lotta senza quartiere che la finanza apolide, da circa due secoli, conduce contro i popoli e le Nazioni.

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  • hilander

    25 Novembre 2013 - 18:06

    Di scambi commerciali e investimenti con altri paesi per il benessere di tutti,perciò l'incontro fra Italia e Russia sarà sicuramente positivo. Per quanto riguarda il caso Berlusconi nulla di scandaloso se l'amico Putin lo aiutasse,gli investimenti continuerebbero perchè c'è un giro di svariati mld che nulla hanno che fare con la magistratura e poi che magistratura,poi altri esempi molto ma molto più gravi come il caso snowden,il caso battisti con i morti.... e tanti altri,affari reciproci sono affari....

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  • carpa1

    25 Novembre 2013 - 18:06

    se quanto ipotizzato dovesse verificarsi, avremmo la prova provata che il comunismo italiano è peggiore di quello russo. Infatti, mentre quello si avvia verso la democrazia, il nostro torna indietro di almeno sessant'anni (ammesso e non concesso che da quell'epoca si sia mai allontanato, se non solo in apparenza).Il che è tutto dire, anche se non c'è da meravigliarsi.

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  • walter112

    25 Novembre 2013 - 17:05

    Berlusconi nell'autunno del 2011 ha accarezzato il disegno di portare l'Italia fuori dall'Euro, è questo il motivo per cui la Germania ha dato ordine alle banche tedesche di vendere i titoli italiani, provocando un'effetto valanga che ha portato lo spread a quasi 600, è per questo che Napolitano lo ha estromesso dal governo, per il bene dell'Italia. Berlusconi sembra non abbia capito che che i poteri economico-finanziari del mondo, sono più potenti di lui e sono più potenti anche del suo amico Putin. Se insiste ad infastidire i poteri forti del mondo ed i tedeschi in particolare, lo distruggeranno completamente, non solo politicamente, ma gli distruggeranno anche le aziende. Sono in ballo delle potenze inaudite contro di lui.

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