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Diplomazia italica

Ultrà laziali arrestati a Varsavia, il ministro degli Interni polacco gela Letta e Bonino: "Banditi"

Il premier e il titolare della Farnesina si muovono per i tifosi italiani in cella da una settimana. Ma da Varsavia brutte notizie...

Ultrà laziali arrestati a Varsavia, il ministro degli Interni polacco gela Letta e Bonino: "Banditi"

"Banditi". Per i 22 tifosi della Lazio ancora detenuti in Polonia si è mossa il ministro degli Esteri Emma Bonino, è andato in missione un prefetto del Viminale a Varsavia e si è speso lo stesso premier Enrico Letta, che ha speso qualche parola con il presidente polacco durante il vertice bilaterale tra i due paesi. Il risultato? Che il ministro degli Interni polacco Barlomiej Sinkiewicz ha definito gli arrestati italiano né più né meno che delinquenti: "Comprendo il dolore dei familiari dei tifosi laziali arrestati in Polonia - ha detto al quotidiano Gazeta Wyborcza facendo riferimento a una delegazione di genitori di detenuti volati a Varsavia - ma la verità è che una parte di loro si trova a Varsavia per assistere i propri figli banditi". I 22 tifosi della Lazio sono detenuti da giovedì a Varsavia, tratti in arresto per i tafferugli con le forze dell'ordine locali. "La legge è uguale per tutti, sia per i polacchi sia per gli stranieri", ha rincarato la dose il ministro del'Interno polacco. Dopo il colloquio con Letta, si è espresso in maniera leggermente più dolce il premier polacco Donald Tusk: "Farò un appello al procuratore generale e al ministro della Giustizia - afferma - affinché seguano personalmente la vicenda al fine di evitare lungaggini".

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Commenti all'articolo

  • sparviero

    06 Dicembre 2013 - 21:09

    a noi non servono, anzi, ve ne potremmo mandare tanti altri. Dicono che le vostre carceri sono peggiori delle nostre, perfetto, ancora meglio.

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  • pi.bo42

    06 Dicembre 2013 - 11:11

    Le nostre autorità, Ministro degli esteri in primis, devono evitare di umiliarsi ed umiliare il Paese, elemosinando la liberazione di quel plotone di violenti ed imbecilli; li lascino condannare e che facciano la galera in Polonia! Pensavano di essere in Italia e che tutto finisse a tarallucci e vino. Da noi hanno sempre potuto permettersi di tutto, in Polonia non hanno una giustizia così ridicola ed imbelle che, sempre e comunque, è disposta al perdonismo ed all'abbassamento delle brache davanti alla violenza di queste bande organizzate di delinquenti. Buona galera deficienti e che vi possiate restare il più possibile!

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  • pie2303

    06 Dicembre 2013 - 11:11

    Che Letta e la Bonino si attivino per qualche teppista che (era l'ora) ha trovato una polizia, una magistratura e uno stato che combatte seriamente la violenza negli stadi, mentre i nostri marò sono ancora ingiustamente sotto processo in India! Codardi, questi pseudopolitici vadano a battere i pugni sul tavolo con il governo indiano, non con il cappello in mano e sguardo basso a mendicare ingiustificata clemenza per dei violenti.

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  • mapagolio

    06 Dicembre 2013 - 09:09

    Dispiace per le famiglie sicuramente,ma la Polonia non e' l'italia.Spero in una risoluzione rapida. Che vinca lo sport non i fanatici.

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